Torino: fantasia (malata) al potere

u559Non solo l’azienda eroga soldi a capocchia, al di fuori di ogni regola, anche quelle decise da sé stessa, peraltro a giochi abbondantemente conclusi.
Non solo sbandiera utili incredibili mentre dichiara di non avere abbastanza accantonamenti per riconoscere il VAP a chi ha reso possibile questi risultati.
Non solo cerca di reintrodurre in casa sua quello che non è riuscito ad ABI in sede di contratto nazionale, continuando a negare il riconoscimento della grande professionalità dei suoi lavoratori.
L’azienda non solo pratica tutto questo, ma opera scelte organizzative raffazzonate, contradditorie e inefficaci (per usare un eufemismo) rispetto al suo nuovo modello di servizio.
L’indagine che stiamo conducendo in questi giorni in tutte le filiali dell’Area e dell’intera Direzione Regionale (click qui per il documento con cui avevamo lanciato l’iniziativa) sta facendo emergere:

  • problemi legati al dimensionamento delle filali e  degli organici
  • problemi legati all’applicazione dei modelli teorici
  • problemi legati al rispetto delle normative aziendali
  • problemi legati alle pressioni commerciali

CLICK QUI PER TUTTI I DETTAGLI

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Un pensiero su “Torino: fantasia (malata) al potere”

  1. la banca sta risolvendo i problemi di organico trasferendo addetti dalle filiali imprese….secondo loro siamo in esubero, nonostante dopo il 19/01/2015 anche da noi le cose sono peggiorate

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