2 pensieri su “Minirassegna stampa. Più app, meno filiali: le ristrutturazioni aziendali e le ricadute sui bancari”

  1. Che articolaccio: generico, allarmista, privo di prospettive, forse persino prezzolato. Il problema esiste, anzi, è IL problema del settore bancario insieme alla mala concessione del credito, ma non è certo questo il modo di impostarlo, né tantomeno di cercare soluzioni.

  2. La Banca cambia. Priorità dei direttori sono le valutazioni che i clienti daranno alle mail o alle telefonate. Faccine sorridenti tutto ok. In filiale abbiamo l’input di avvisare i clienti che chiameranno da qualche fantomatico ufficio per valutarci. Mi chiedo se la rimozione delle casse ed altre decisioni prese dall’alto avranno peso sul giudizio che i clienti ci daranno. Praticamente ancora una volta pagheremo per decisioni non nostre. Così come i crediti elargiti negli anni scorsi nel nome del budget e diventati ora, con le sofferenze, il problema principale delle banche. Così come gli sportelli decisi a man bassa negli anni scorsi per paura dell’arrivo delle banche straniere. Panta rei…quello che non scorre e rimane sono i compensi di questi commessi prestati alla dirigenza e le ripercussioni di chi col cliente ci passa tutta la giornata.

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