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Flash giovani: le condizioni agevolate

flash002A distanza di un mese torna il Flash Giovani, le brevissime (Flash appunto: una sola pagina) comunicazioni “normative” indirizzate ai giovani colleghi. Come per il numero precedente, e come faremo per i successivi, oltre a inviarlo alla mailing list dedicata ai giovani colleghi (non ne fai ancora parte? contatta subito edoardo.ciranni@intesasanpaolo.com), abbiamo deciso di pubblicarlo nella nostra pagina Facebook (e dove se no?).

In questo secondo numero, che trovate anche sulla nostra pagina facebook http://www.facebook.com/intesasanpaolo.fisac trattiamo “LE CONDIZIONI AGEVOLATE

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Commenti

PER QUANTO RIGUARDA L’ARGOMENTO MUTUI CHE NE HO DA POCO USUFRUITO PER ACQUISTO PRIMA ABITAZIONE, MI E’ ANCORA RIMASTA UNA GRANDE PERPLESSITA’, VADO SUL PRATICO E VI RIPORTO INTERAMENTE IL MIO CASO: “LA FAMIGLIA COSTITUENDA”…!!!!
IO E LA MIA RAGAZZA NON ANCORA SPOSATI ABBIAMO UN REDDITO INFERIORE AI € 35.000,00 ALL’ANNO. HO FATTO RICHIESTA DI UN MUTUO DI € 180.000,00. HO DOMANDATO DI POTER USUFRUIRE DEL MUTUO AMICO NEL LIMITE STABILITO DI € 100.000,00 E LA RIMANENZA DI € 80.000,00 CON MUTUO DIPENDENTI INDICIZZATO ALL’EUROIRS A 30 ANNI. VORREI CAPIRE PERCHE’ NON MI E’ STATO POSSIBILE REALIZZARLO. A CHE SERVE ALLORA QUESTO MUTUO AMICO….!!! AVETE MAI VISTO CASE CHE COSTINO € 100.000,00…..!!! IO NON ANCORA, MA OVVIAMENTE CI SPERO.
QUESTO ESEMPIO, SPERO POSSA ESSERE UTILE AI FUTURI MIEI COLLEGHI CHE RICORRANO AD UN MUTUO PER ACQUISTARE LA LORO PRIMA CASA. MA OVVIAMENTE DESIDERO AVERE DELUCIDAZIONI DA CHIUNQUE, IN MERITO. ATTENDO NOTIZIE UTILI GRAZIE.

Il mutuo amico è una forma di agevolazione particolarmente spinta, molto al di sotto dei limiti di agevolazione ordinaria che pure sono a loro volta significativamente più bassi di quelli di mercato. In altre parole significa che si tratta di un’agevolazione che per sua natura è circoscritta a casi di reale sostegno a redditi molto bassi e persone RELATIVAMENTE (sempre bancari siamo :-)) in difficoltà. Insomma un vero e proprio finanziamento “sociale”. Senza entrare in alcun modo nel campo delle scelte personali che sono comunque e sempre assolutamente legittime, diventa negozialmente difficile sostenere con l’Azienda che chi è in grado di sobbarcarsi un indebitamento superiore ai 100.000€ necessiti di agevolazioni superiori a quelle standard (ma comunque molto significative) riservate a tutti i colleghi.

ciao a tutti..ho un dubbio da sottoporvi..
devo accendere un mutuo e le condizioni agevolate che mi si applicheranno sono quelle del nuovo pacchetto. Anchio riporto il caso pratico:
importo richiesto:200.000 (LTV 90%) da rimborsare in 30 anni con un tasso che in base al nuovo pacchetto è:IRS (30anni)-0,75%..
la mia domanda è: la banca può cambiare unilateralmente le condizioni mutui anche per le domande di mutuo in corso?
cioè, la banca può da oggi a domani cambiare le condizioni del “nuovo pacchetto”?
grazie mille

Tecnicamente si (le condizioni agevolate FORMALMENTE sono un deliberato unilaterale dell’azienda e non il frutto di un accordo), ma nella pratica le condizioni agevolate di mutuo non sono mai state cambiate senza l’attivazione di un confronto sindacale.

bè…però nel 2009 la Banca ha unilateralmente modificato le condizioni dipendenti per i finanziamenti…spero solo che in materia di mutui sia più cauta…visto che si tratta per noi giovani della nostra prima casa o che cmq pur modificandole lo faccia per le richieste di mutui da una certa data in poi…cmq teneteci aggiornati in caso di novità in questo ambito…un augurio per un 2012 speciale e sereno…

Infatti, e non a caso, ti ho risposto che non ha mai variato unilateralmente le condizioni agevolate dei mutui, non le condizioni agevolate in generale. Peraltro noi criticammo quella variazione e anche pesantemente. A distanza di tempo occorre però riconoscere che i colleghi in quell’occasione avevano un po’ tirato la corda: infatti molti, visto il tasso stracciato di quei finanziamenti erogati senza necessità di causale, li attivavano non per far fronte a esigenze personali (che è la motivazione dei finanziamenti agevolati), ma per acquistare titoli che rendevano di più del tasso pagato, utilizzando pure i conti correnti e i depositi amministrati aziendali per queste “speculazioni”. Non so se fu più discutibile il comportamento dei colleghi o quello aziendale, ma certo la vicenda non è in alcun modo confrontabile con l’erogazione di un mutuo…
Ricambio di cuore gli auguri

GRAZIE MILLE PER LA TEMPESTIVITà E CHIAREZZA DELLA RISPOSTA…SONO PIù TRANQUILLA ADESSO…
GRAZIE ANCORA A PRESTO

Spiacente, ma i commenti sono chiusi.