Festeggiare l’8 marzo?

intissar“Festeggiare” l’8 marzo è un concetto complicato. L’8 marzo non è una festa. L’8 marzo è la giornata internazionale della donna, una giornata dedicata alla commemorazione di una strage, al tributo a una lotta ormai secolare delle donne per la loro emancipazione, al riconoscimento del loro coraggio e dedizione, ma soprattutto all’impegno di tutta l’umanità perché la parità dei diritti delle donne sia un fatto che non deve essere auspicato in una ricorrenza, ma un fatto assodato e non più in discussione.

Purtroppo moltissima strada è ancora da fare, in ogni paese del mondo. Per questo, per augurare a tutti  – donne e uomini – una giornata della donna all’insegna di un rinnovato forte e personale impegno sul fronte della ricerca della parità e del rispetto, invece di usare le solite immagini di mimose condividiamo con voi la foto di Intissar Al Hassairi, la giovane universitaria libica uccisa alcune settimane fa per il suo impegno per la libertà e perché la cultura potesse vincere sulla violenza.

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2 pensieri su “Festeggiare l’8 marzo?”

  1. AUMENTARE LE DONNE MINISTRO CON PORTAFOGLIO, AUMENTARE IL NUMERO DELLE DONNE IN TUTTI I LAVORI E AUMENTARNE LE QUALIFICHE E GLI STIPENDI , PURTROPPO MI SEMBRA CHE L’ UNOCO MEZZO NON SIA L’ EDUCAZIONE CIVILE MA TOGLIERE GROSSE FETTE DI POTERE NON A TUTTI GLI UOMINI MA A MOLTI.
    NON SERVONO I FIORI MA NEPPURE “RICORDARE CEME E’ STATA UCCISA UNA DONNA OCCORRE TOGLIERE LA POSSIBILITA’ TOGLIERE ANCHE I MILITARI. MIO PENSIERO.

  2. RIPORTO…..
    Lo sappiamo che le donne sono stufe, per non dire si sono rotto i…co…. ni, visto che le cose sembrano non cambiare mai, di promesse e impegni ed altro. Le discriminazioni, spesso latenti, continuano ad esistere in tutto il mondo del lavoro…
    Non importa che tu sia uomo o donna: se hai necessità di conciliare vita e lavoro, se chiedi permessi per assentarti o le ferie quando più ne hai bisogno, se pensi che certi linguaggi in certe richieste di “prestazioni commerciali” siano poco rispettosi della tua dignità, se con le nuove regole ti sarà chiesto legalmente di accettare un demansionamento pur di continuare a lavorare vicino a dove abiti……ecco forse sarai a rischio. C’E’ ANCORA MOLTO DA LAVORARE, CAMBIARE LE TESTE DELLE PERSONE CI VOGLIONO 10 GENERAZIONI…FORSE…

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