ESODO PERIMETRO INTESA SANPAOLO

L’azienda ha confermato l’uscita di 600/700 persone al 31/12/2017. La comunicazione ai colleghi interessati avverrà via mail entro venerdì 1 dicembre e le conciliazioni avverranno indicativamente a metà dicembre.
L’azienda non ha ancora completato l’analisi di tutte le domande pervenute, quindi la verifica della graduatoria delle 3000 uscite verrà effettuata nel corso di uno dei prossimi incontri.

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25 pensieri su “ESODO PERIMETRO INTESA SANPAOLO”

  1. LA GRADUATORIA DEFINITIVA VERRA’ PUBBLICATA COMPLETA NON APPENA PRONTA (TUTTE LE USCITE PREVISTE NELLE VARIE DATE) O SI CONOSCERANNO GLI ELENCHI PARZIALI AD OGNI SCADENZA ? GLI EVENTUALI ESCLUSI PER ECCESSO DI RICHIESTE QUANDO LO SAPRANNO ?

    1. In altri commenti sempre sull’esodo è stato precisato che per ovvi motivi di privacy le graduatorie NON saranno pubbliche, ma verrà comunicata l’ultima data di pensionamento utile inserita. Individualmente i colleghi richiedenti dovrebbero ricevere comunicazione d’inserimento in graduatoria entro il mese di dicembre 2017.

  2. ma se non hanno ancora guardato tutte le domande come fanno a determinare i primi 700 ? Siamo alle solite !!!

  3. VI hanno almeno comunicato il numero esatto delle richieste pervenute?
    Ci sono in giro voci totalmente difformi che alimentano a seconda del numero possibili false aspettative.

  4. Abbiamo sollecitato l’azienda ad accelerare l’analisi delle domande, alla luce della forte aspettativa presente fra i colleghi. Se possibile potremmo iniziare ad esaminare alcuni dati già in uno degli incontri previsti nella prossima settimana nei giorni 5 e 6. Fino ad allora ci asteniamo dal fare qualunque ipotesi applicativa, in quanto sarebbe del tutto arbitraria e non affidabile

    1. Arbitrario e non affidabile cosa ? Ipotesi applicativa ? Ci atteniamo al vostro comunicato: la lista o c’è o non c’è, non è difficile da capire, E’ evidente che manca un’informativa trasparente………e questa è una certezza

  5. posso sapere quali sono i requisiti per essere definiti lavoratori prescoci?
    basta aver lavorato alcuni anni prima dei 19?

    1. Per essere considerato lavoratore precoce devi avere un anno di contribuzione inps prima del compimento dei 19 anni di età. per i benefici per lavoratori precoci puoi vedere la nostra guida Previdenza Generale al capitolo “Legge di Bilancio 2017”.

  6. ma se non hanno ancora completato la verifica di tutte le domande in che modo fanno la lista? boooooo!!!!!!

  7. Domandina: ma i requisiti previsti al 31/12/2023 erano validi al 12/10/2017 o aumenteranno in considerazione gli aumenti dei mesi di cui si parla attualmente ?

  8. non ho visto risposte, ma questi 600/700 come e perché sono già menzionati ? cioè qual è il criterio per il quale se ne conosce già il numero ?

  9. Domanda semplice, semplice: se entro il primo dicembre mandano mail a primi 600/700 colleghi in uscita, vuol dire che per quella data le domande sono state tutte verificate? Ovviamente si!
    Altrimenti c’è qualcosa che non quadra…e allora i giorni 5 e 6 dicembre, nei previsti incontri, mi sembra tardivo o di cosa parlate? Sono perplesso…molto.

  10. Risposta collettiva alla questione delle uscite di dicembre (che comunque era già stata fornita a più riprese in cosa alle news precedenti riguardanti l’esodo: ricordare qui questo fatto NON è polemica, ma ricordare che può essere utile leggere i commenti sugli argomenti di nostro interesse, perché molto spesso contengono informazioni utili o risposte ai nostri dubbi).

    Le circa 600/700 uscite di fine anno riguarderanno una parte di quei colleghi aderenti all’esodo che maturano i requisiti pensionistici entro il 2020, come abbiamo pubblicato nella news del 15 novembre. Questo perché, pur in assenza del completamento della verifica delle adesioni, i colleghi che maturano i requisiti entro il 2020 rientrano sicuramente nella graduatoria in quanto la platea dei potenziali aderenti era inferiore ai 3000 e anche se avessero aderito al 100% rientrerebbero tutti nella graduatoria, oltre a coloro che hanno la legge 104 in situazione di gravità per sé stessi.

  11. buon giorno…..leggendo i commenti potrei pensare di entrare subito vista mia finestra imps 01/04/2020 ( e pure 104 nn x me ma per mio suocero)???

  12. ALL’ULTIMO ESODO del 2011 sono rimasto fuori per pochi mesi e mi sono beccato la riforma Fornero, ora che ne ho tutti i diritti e sono invalido al 75% ma non mi e’ stata riconosciuta la 104 art.3 comma 3 , ma solo la comma 1 , e dopo 3 domande fatte negli ultimi anni,!!!!viva l’usl Romagna!!!!!!che se non ci vai in un lettino d’ospedale non ti riconosce niente………
    poiche’ tra le mie patologie c’e’ depressione ricorrente, e sono a casa dal lavoro da almeno 6 mesi(e non per divertimento..infarto ad un ochhio ernia del disco con nervo sciatico etc.) appunto come ha scritto un collega ,la cassa sanitaria ci rimborsa l’ansia e la depressione che mi ha fatto venire a forza di aspettare,
    come in tutti gli altri esodi vissuti, non potevano fare una uscita sola senza causare problemi esistenziali ai lavoratori che sono stanchi e non ce la fanno piu’,magari mi sentissi come a 40 , non mi farei seghe mentali ed andrei a lavorare a tempo pieno guadagnando il piu’ possibile,anziche’ mendicare un assegno per provare a vivere,
    mi e’ stato detto che chi uscira’ al 31 dicembre e’ gia’ stato informato…..ed ora??????forse ad aprile, questo sistema che ha inventato Intesa per uscire e’ una frustazione per chi aspetta finalmente un po’ di tempo per se’ stessi, e’ come per per le pensioni… fino all’ultimo non si deve sapere niente,,,e io che ho visto andare con i 35 anni…..poi con i 40,,, e sempre per quel pelo di f…..,non son riuscito ad uscire,
    quasi 41 e 60 anni, non era l’ora?????????????????????

    1. Certamente è l’ora, per te come per molti altri. La CGIL si è sempre opposta all’attuale gestione degli allungamenti previdenziali e (da sola) lo sta facendo anche in questi giorni. Esodi e affini, sono una soluzione aziendale (tampone, imperfetta, parziale) alla questione degli allungamenti pensionistici. Noi, nei limiti di ciò che è realmente definibile in azienda, stiamo lavorando per rendere il più efficaci possibili le soluzioni che abbiamo a disposizione. La vera partita, quella delle soluzioni strutturali e valide per tutti, si gioca su di un altro tavolo e non tutti vi stanno partecipando con la dovuta convinzione.

    1. Come abbiamo risposto in molte occasioni (tutte reperibili sul sito), la 104 per i familiari costitusce uno dei requisiti per la priorità rispetto all’anticipo degli scaglioni di uscita. Insieme alla prossimità della maturazione del diritto pensionistico, e tenendo comunque conto delle esigenze organizzative aziendali.

    1. Lo sarà non appena saranno state completate tutte le verifiche di tutte le richieste di adesione presentate

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