Dagli esodi, passando per gli ingressi da Banca Sara, al trasferimento di lavorazioni da Roma a Milano.

I dati generali forniti ieri dalla capogruppo sugli esodi volontari sono incoraggianti (2.255 parte A + 796 parte B).
Per quanto riguarda Banca Fideuram occorrerà  sapere, al 30 settembre, quanti avranno aderito all’esodo, sia complessivamente che sulle singole piazze di lavoro, ma soprattutto a Milano. E’ del tutto evidente che gli esodi di Milano renderanno più semplice l’assorbimento degli ingressi provenienti da Banca Sara.
Da qualche tempo raccogliamo fra i colleghi segnalazioni di trasferimenti di lavorazioni da Roma a Milano, anche con l’obiettivo di occupare i lavoratori di Banca Sara.
Al riguardo, anche in relazione al nuovo assetto organizzativo formalizzato ai primi di agosto e vigente dal 1° di settembre, occorre innanzitutto che l’azienda ci fornisca urgentemente un’adeguata informativa. 
Deve essere chiaro comunque che un rilevante spostamento di attività de-qualificherebbe i lavoratori della piazza di Roma, impedendo loro di esprimere la professionalità acquisita, nonché di accrescerla in prospettiva. 
Esortiamo pertanto tutti i colleghi a vigilare rispetto ad ogni iniziativa aziendale in questo senso, ed a segnalarci tutte le situazioni in cui non vi è chiarezza sulle attività future su cui essere impiegati.
Tenendo conto infine che durante la trattativa per Banca Sara abbiamo rilevato sensibilità su questi temi da parte di tutte le oo.ss. aziendali, confidiamo che anche le sigle del primo tavolo sapranno muoversi in sintonia con quanto sopra, a tutela dei colleghi e delle colleghe coinvolti.

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