CCNL. Segreterie Nazionali: primi passi, posizioni distanti

A seguito della ripresa delle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale, si è svolto ieri a Roma il primo degli incontri programmati la scorsa settimana in sede ABI.

In apertura di riunione sulla parte economica Abi riproponeva, per l’arco di valenza del contratto, la decurtazione del costo degli scatti di anzianità alla dinamica inflattiva; le organizzazioni sindacali hanno con forza ribadito la loro indisponibilità su tale impostazione.

L’Abi, dopo una pausa di riflessione, è ritornata sui propri passi e quindi il fronte sindacale si è reso disponibile a confrontarsi sul complesso della piattaforma con l’obiettivo di avere un quadro il più completo possibile dei temi che dovranno costituire il rinnovo contrattuale. Allo stato rimangono comunque importanti distanze sulla componente economica.

Nel pomeriggio, la discussione è ripresa sui temi della componente cosiddetta sociale del contratto: giovani, occupazione, prospettive per coloro che perdono il lavoro, tutela degli attuali occupati del settore rispetto alla nuova legislazione, con l’esposizione da parte delle OO.SS. di alcune proposte presenti in piattaforma.

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L’azienda sospende le indennità di direzione

indennitàCon la motivazione “a seguito dell’introduzione del Nuovo Modello di Servizio”, l’Azienda ha deciso di sospendere l’erogazione delle seguenti voci retributive derivanti dagli Accordi di Gruppo:
- indennità di direzione
- indennità sostituto direttore
– indennità di Ruolo chiave.

L’Azienda inoltre sospende il riconoscimento dell’indennità di grado superiore, tranne per i nuovi direttori inseriti nella 3a Area professionale (prevedendo in questo momento per i direttori solo l’inquadramento minimo di Quadro Direttivo 1° livello).

Riteniamo l’iniziativa aziendale sbagliata sia per la fase di trattativa per rinnovo del Contratto Nazionale sia per l’avvio del nuovo modello di servizio. Finché non modificate da nuovi accordi, le norme attuali vanno applicate!

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Le novità busta paga di febbraio 2015

bustapagaCome d’uso, vi riportiamo un estratto delle news aziendali in merito alle novità busta paga di febbraio.

Indennità di Direzione – Indennità di sostituto Direttore
Si rende noto che, a seguito dell’introduzione del Nuovo Modello di Servizio, le  voci retributive indicate verranno gestite come segue:
1.   per coloro che ricoprivano il ruolo di direttore di filiale retail ante 19 gennaio 2015, le voci 1990 (Indennità di direzione), 1991 (AP di Garanzia) e 1992 (AP ex Cariparo) relative al mese di gennaio 2015 verranno messe in liquidazione con il cedolino di marzo 2015;
2.   viene sospesa l’erogazione della voce SO01 (indennità “sostituto direttore”); per il periodo  1° gennaio 2015 – 16 gennaio 2015 la voce verrà liquidata con il cedolino di febbraio 2015 esclusivamente sulla base delle giornate di sostituzione effettuate e caricate in procedura;
3.   viene sospesa l’erogazione della maggiorazione sull’ex premio di rendimento derivante dall’indennità di direzione, laddove prevista a favore dei dipendenti Ex CR Firenze, CR Viterbo, CR Civitavecchia e CR Ascoli;
4.   con il cedolino di marzo 2015 verrà altresì sospesa l’erogazione dell’indennità di ruolo chiave (voci 0R11-0R12-0R13) ai direttori delle filiali.
Si rimanda a successive comunicazioni per gli sviluppi in materia connessi al Nuovo Modello di Servizio.  
 
Premio Sociale 2014 – accordo 6 maggio 2014
Con il mese di febbraio 2015 sono terminate le liquidazioni delle somme relative alle richieste presentate dai colleghi al Conto Sociale.
Con la consueta voce 6VU3 – Conto Sociale spese figli sono stati rimborsati gli ultimi importi documentati mentre con voce 6VU4 – Liquidazione residuo Conto Sociale  è stato messo in pagamento l’importo residuo delle somme disponibili sul Conto Sociale riproporzionate ai valori previsti nelle tabelle Premio Sociale 2014 – accordo 6 maggio 2014, con applicazione della normativa contributiva e fiscale vigente. 
 
Adeguamento massimali INPS anno 2015
Sono stati adeguati importi e massimali rilevanti ai fini previdenziali come previsto dalla circolare Inps n.11 del 23 gennaio 2015 che stabilisce i nuovi limiti di reddito e contribuzione per l’anno 2015. A dicembre o a cessazione verrà effettuato il conguaglio del mese di gennaio.  
 
Imposta sostitutiva del 10% sulla retribuzione accessoria
In mancanza del D.P.C.M. che fissa l’importo annuo detassabile e la retribuzione di riferimento dell’anno precedente, si è provveduto a sospendere temporaneamente la tassazione agevolata sulle retribuzioni accessorie in attesa del Decreto.

Megale sul CCNL. A un passo dalla rottura, poi riprende il confronto.

Breaking ropeRoma, 25 febbraio – “Questa mattina, alla ripresa del confronto per il rinnovo del contratto nazionale, grazie all’unità di tutto il sindacato, si è detto in modo chiaro ad Abi che non può far rientrare dalla finestra ciò che non è passato dalla porta, e cioè il congelamento degli scatti e del Tfr, confermando così la necessità che il salario sia tutelato dall’inflazione reale”. E’ quanto afferma il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale. Nel pomeriggio, aggiunge il dirigente sindacale, “il confronto è proseguito sui temi relativi all’anima sociale del contratto, ovvero giovani, occupazione, prospettive per coloro che perdono il lavoro e tutela degli attuali occupati del settore rispetto alla nuova legislazione sul lavoro. Tema che sarà affrontata nella prossima sessione insieme all’area contrattuale”. Nel merito, osserva Megale, “valuteremo incontro per incontro lo stato dell’arte, avendo chiaro che noi vogliamo fare il contratto sulla base delle priorità presenti nelle nostre richieste e che non c’è ricatto che tenga a partire dalla disapplicazione del contratto. Tireremo le fila nel direttivo del 17 e 18 marzo e valuteremo se ci sono le condizioni, come noi auspichiamo, per rinnovare il contratto entro il 31 o se dovremo attrezzare un nuovo percorso di mobilitazione”, conclude.

Minirassegna stampa. Intesa Sanpaolo e il mercato, la bad bank, lo stravolgimento digitale

Il calcolatore che aggiorna mensilmente il valore del tuo LECOIP

lecoipL’azienda ha predisposto un “calcolatore on line” che ogni mese aggiorna il valore dell’apprezzamento del LECOIP di ciascun collega che ha aderito al piano. Come al solito, allo scopo di darne la massima diffusione, vi riportiamo un estratto della relativa news aziendale.

Con il software puoi monitorare il tuo guadagno al netto della tassazione sulla rendita finanziaria.
Quando hai aderito al Piano Lecoip sei diventato “azionista per il Piano d’Impresa” e, come tale, hai l’opportunità di condividere il valore che creiamo insieme.
Da oggi, il secondo giorno lavorativo di ogni mese, il Calcolatore dei “Lecoip Certificate” registrerà l’andamento del valore dell’azione Intesa Sanpaolo del mese precedente e in automatico aggiornerà il valore dei tuoi Certificate, incrementando il tuo “capitale protetto” per la quota di apprezzamento del titolo maturata.
Ogni mese vedrai se il tuo investimento è cresciuto oppure no, ma non dovrai temere che quello che avrai guadagnato fino a quel punto sia a rischio; in altre parole, potrai verificare il totale netto minimo che ti sarà liquidato ad aprile 2018.

 

Dopo lo sciopero generale riprendono le trattative per il CCNL

ccnlfbSono riprese oggi a Roma le trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro, dopo la convocazione da parte di Abi a seguito dello sciopero nazionale di categoria dello scorso 30 gennaio, che ha visto la convinta e compatta adesione dei colleghi e delle colleghe alla protesta e alle manifestazioni che si sono tenute in numerose città.

In apertura il Presidente del CASL dott. Profumo, pur riconfermando le preoccupazioni espresse dall’Abi sulle prospettive del settore, ha dichiarato l’intenzione di riprendere il confronto sul contratto nazionale, con la disponibilità a rimuovere le pregiudiziali strutturali sulla parte economica del contratto (scatti di anzianità e TFR) espresse nei precedenti incontri, accettando un rinnovo contrattuale non a costo zero, pur specificando che comunque le disponibilità di controparte restano contenute.

Le Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato come, al di là della soddisfazione per l’auspicato superamento delle pregiudiziali economiche, frutto dell’importante mobilitazione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, le caratteristiche della trattativa rimangono complesse rispetto a tutte le questioni sollevate da ABI che non hanno precedenti nella nostra storia e sulle quali ancora le posizioni rimangono distanti. Tali posizioni estremamente dure richiedono un immediato approfondimento nel merito.

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Megale: Abi ritira le pregiudiziali, ora fare il contratto

PREGIUDIZIALI_001“Prendo atto con favore che Abi ritira le pregiudiziali strutturali su Tfr e scatti e si rende disponibile ad un rinnovo contrattuale che non sia a costo zero. Questo è un primo importante risultato della mobilitazione del 30 gennaio, che auspico possa diventare una concreta volontà da parte di Abi, nei prossimi incontri, di fare un negoziato vero con l’obiettivo di rinnovare il contratto entro il 31 marzo”. E’ quanto afferma il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, in merito all’incontro di oggi tra Abi e sindacati sul rinnovo del contratto nazionale dei bancari.
“Come abbiamo detto questa mattina – aggiunge il leader della categoria dei lavoratori del credito della Cgil -, intendiamo rinnovare un contratto che, partendo dalle priorità della nostra piattaforma, confermi la difesa del salario dall’inflazione e abbia caratteristiche di un vero e proprio progetto sociale capace di parlare all’intero agli attuali occupai e alle nuove generazioni”.
Un progetto, precisa il dirigente sindacale, “che risponda all’esigenza dell’occupazione, alle tutele da garantire per gli occupati in vista del Jobs Act, alla difesa e al rafforzamento dell’area contrattuale, con l’obiettivo di migliorare le condizioni dei giovani e di dare loro una prospettiva di buona occupazione”, conclude Megale.

Aggiornamento Guide al Fondo Sanitario Integrativo

2015-02-20_144717Marianna Broczky, la nostra esperta sul Fondo Sanitario, ha aggiornato le relative Guide. In particolare ha inserito le novità riguardanti al “percorso di avvicinamento” con polizza, ulteriori precisazioni in merito all’anticipo spese…..

Le parti variate, come sempre, sono evidenziate in giallo.

Come d’uso Marianna è a vostra disposizione per ogni dubbio, approfondimento, consulenza personalizzata.

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L’ABI ha ritirato le pregiudiziali. Fissati tre ulteriori incontri per la trattativa

lottacontratto“Alla ripresa delle trattative per il rinnovo del contratto dei bancari, l’Abi ammorbidisce la linea negoziale. Come spiega il presidente del Casl Alessandro Profumo «abbiamo ritirato le pregiudiziali ma manteniamo la nostra preoccupazione perché il costo del contratto deve essere minimo per garantire la sostenibilità del settore». Le pregiudiziali riguardavano il blocco strutturale degli scatti e della base di calcolo del tfr. Ma c’è di più, perché i banchieri, dal contratto a costo zero, sono passati a parlare, come si legge in una nota dell’Abi, della «necessità della minimizzazione dei costi», lasciando quindi intendere che ci sarebbe una disponibilità, seppure molto contenuta, a parlare di aumenti. La tempistica è stata confermata e Profumo ha ribadito la «volontà di chiudere entro il 31 marzo un contratto nazionale che, tenendo conto delle preoccupazioni sulla situazione economica delle banche, sia basato su elementi di sostenibilità». A confermare questa volontà c’è un calendario di incontri molto fitto con 3 nuovi appuntamenti il 25 febbraio, il 5 e il 10 marzo.”

di Cristina Casadei – Il Sole 24 Ore – leggi online