FISAC CGIL Piemonte

LECOIP e “lungo assenti”

telefonoAbbiamo sollecitato l’azienda a prendere iniziative concrete per mettere in condizione i colleghi lungo assenti (maternità, lunghe malattie, aspettative e altro) che lo desiderassero, di aderire al LECOIP entro  i tempi previsti e con modalità coerenti con l’impossibilità di accedere alla intranet.
Entro questa settimana dovrebbero essere attivati canali e modalità in linea con le nostre richieste.
Ovviamente, e come sempre, vi daremo comunicazione degli sviluppi.

La CGIL c’era. E lui?

La-Cgil-cera_pdf#tutogliioincludo

#25ottobre

Accorpamenti Filiali Imprese

Alluvione a Genova: raccolta fondi

ALLUVIONE GENOVAAncora una volta Genova è stata colpita da una tragica alluvione.
Ancora una volta Cgil, Cisl, Uil Genova promuovono una campagna di raccolta fondi per alleggerire – per quanto possibile in questo tragico momento – la nostra comunità del peso economico dei danni, ben consce che quelli morali non potranno mai essere risarciti.

Le coordinate bancarie in cui lavoratrici, lavoratori, cittadini e pensionati potranno effettuare il versamento sono le seguenti:

CGIL CISL UIL Pro alluvionati Genova 2014

Iban: IT 94N0617501400000007168580

Numero di conto: 71685,80

CLICK QUI PER I DETTAGLI

 

Elenco filiali rilevazione work sampling

worksamplingL’elenco delle filiali in cui verrà effettuata la rilevazione di work sampling  volta alla ridefinizione del documento di valutazione dei rischi in relazione a videoterminali ed ergonomia delle postazioni di lavoro.

CLICK QUI PER L’ELENCO

 

Ex TD: partono le assunzioni. Ecco i criteri di selezione

assunzioniOggi abbiamo avuto conferma che finalmente partono le 95 assunzioni di colleghi ex TD previste dall’accordo 11/4/2013.

Nelle prossime settimane verranno avviate le selezioni nell’ambito del bacino composto da ex TD con i seguenti requisiti:

  • Periodo di lavoro a tempo determinato nel Gruppo di almeno 9 mesi svolti tra il 1/10/2010 e il 31/3/2014
  • Età massima di 32 anni
  • Laurea in economia e similari, matematica, statistica, ingegneria gestionale, giurisprudenza.

Sulla base di questi criteri, Il bacino risulta attualmente composto da 188 persone. Potrebbe aumentare di alcune unità in relazione all’aggiornamento dati di colleghi ex TD in merito alle lauree conseguite successivamente al periodo in cui hanno prestato servizio. 

Consideriamo queste assunzioni come un segnale molto importante di rispetto degli impegni da parte dell’azienda. Un segnale che tuttavia non può essere considerato altro che come un primo passo nella direzione del ripristino del normale turn over aziendale e della costruzione di nuova e buona occupazione per il paese.

Testi accordi conferimento ISP previdenza e modifica statuto FAPA

data base accordiAbbiamo Aggiornato il nostro Data Base accordi (click qui per accedervi) con i testi degli accordi relativi al conferimento di Intesa Sanpaolo Previdenza a Intesa Sanpaolo Vita e alle modifiche allo statuto del FAPA.

Accordo ISP Previdenza

ispvitaIn data odierna è stato raggiunto l’accordo in merito alla cessione del ramo d’azienda relativo alla gestione della previdenza complementare di Intesa Sanpaolo Previdenza in Intesa Sanpaolo Vita e alla fusione per le rimanenti attività in Intesa Sanpaolo. L’operazione prevede il passaggio dal 1 dicembre 2014 di 17 colleghi in ISPVita e di 7 colleghi in Intesa Sanpaolo. Il passaggio dei7 colleghi in Intesa Sanpaolo avverrà con il mantenimento di tutte le normative e trattamenti complessivi. Il confronto si è sviluppato al fine di individuare tutte le soluzioni volte a salvaguardare i trattamenti economici, assistenziali e previdenziali per le 17 persone che passano a ISPVita, società che applica il Contratto Nazionale Assicurativo.

CLICK QUI PER TUTTI I DETTAGLI

 

Minirassegna stampa: Legge di stabilità + TFR

Megale: la priorità è il rinnovo del CCNL

ccnlRibadiamo il valore del Contratto Nazionale e la priorità del suo rinnovo: ad Abi diciamo senza mezzi termini che il contratto va rinnovato, senza alcuna contrapposizione tra difesa dell’occupazione e contratto o tra dinamiche salariali e livelli di contrattazione.

Click qui per l’intero intervento

Condizioni agevolate: nuova forma di finanziamento e richiesta rinegoziazione mutui a tasso fisso

condizioni agevolateRicordiamo che nell’incontro della settimana scorsa abbiamo ribadito la richiesta di introdurre la possibilità di rinegoziare i mutui a tasso fisso, nell’ambito delle condizioni agevolate per i dipendenti. La soluzione su questa materia, alla luce anche della normativa che permette alla clientela di rinegoziare i mutui a tasso fisso, darebbe risposte concrete ai colleghi che si trovano in questo momento a sostenere rate particolarmente onerose.
L’Azienda, di propria iniziativa, sta predisponendo un nuovo finanziamento agevolato per esigenze di liquidità riservato a chi aderisce al piano Lecoip, i cui dettagli devono ancora essere forniti. In attesa di conoscere tali dettagli, ci aspettiamo risposte in merito anche alla rinegoziazione dei mutui a tasso fisso dei dipendenti.
Come di consueto, qui di seguito riportiamo la prima news aziendale in merito.

 

È in fase di definizione una specifica soluzione dedicata ai colleghi che partecipano all’iniziativa LECOIP.
I colleghi che sottoscrivono il piano di investimento LECOIP (Leveraged Co-Investment Plan) avranno a disposizione una soluzione di finanziamento a condizioni agevolate in aggiunta a quelle già esistenti. Tale soluzione di finanziamento:

  • consentirà di ottenere liquidità pari all’80% dell’importo del “capitale protetto” previsto dall’iniziativa LECOIP (con un minimo di 1.500 euro)
  • avrà un costo agevolato pari a quello oggi previsto per i finanziamenti riservati ai colleghi del Gruppo
  • prevederà il rimborso dell’importo anticipato in un’unica soluzione alla medesima data di liquidazione del piano di investimento (maggio 2018).

La richiesta potrà essere avanzata fino al 31 marzo 2017. Maggiori dettagli sul finanziamento e sulle modalità per richiederne l’erogazione saranno forniti in una prossima comunicazione.

Azioni gratuite: assegnate anche in caso di “silenzio”

guida lecoipL’azienda ha inviato ai colleghi una mail di sollecito rispetto alla scadenza del 17 ottobre per accettare le Azioni Gratuite (Free Shares).
A questo proposito vi ricordiamo che l’azienda procederà all’assegnazione delle Azioni Gratuite anche in caso di semplice “silenzio” da parte del collega. La scadenza del 17 ottobre è quindi da intendersi unicamente come relativa alla possibilità di RIFIUTARE le azioni gratuite, che diversamente saranno comunque assegnate.
Vi ricordiamo anche che vi avevamo dato notizia di ciò all’interno della nostra guida completa all’Azionariato gratuito e Piano LECOIP (click qui per consultarla), di cui vi riportiamo comunque qui di seguito un estratto.

La procedura per l’accettazione delle azioni gratuite per € 920 sarà attiva dal 6 ottobre al 17 ottobre. Precisiamo che l’accordo prevede l’assegnazione delle azioni gratuite per € 920 anche in caso di “silenzio” da parte del collega, ma il collega deve obbligatoriamente avere un Deposito amministrato presso una banca del Gruppo (nel caso in cui il collega sia titolare di più D.A., l’azienda procederà all’assegnazione delle azioni su uno dei D.A., dando precedenza a quello intestato al solo dipendente). La procedura per l’inserimento del numero di D.A. rimarrà comunque aperta fino al 31 ottobre. Ricordiamo che in assenza di D.A., il collega non avrà l’assegnazione di azioni gratuite e non potrà, di conseguenza, neppure aderire al Piano di investimento.

 

Solo gli sciocchi non cambiano mai opinione. Ma c’è un limite…

#tutogliioincludo

#25ottobre

Accesso alle pagine riservate

Alcuni colleghurloi ci hanno segnalato difficoltà ad accedere alle pagine riservate.

Come preannunciato stiamo rivedendo alcuni meccanismi di funzionamento del sito, e in conseguenza di ciò per accedere alle pagine riservate occorre fare il login.
Trovate il tasto nel menù in altro sotto la testata.

Entro martedì metteremo un rimando diretto alla pagina del login quando si tenta di accedere alle pagine riservate senza essersi prima loggati.

Scusate  i disguidi!!

 

Minirassegna stampa: la risposta della CGIL al Jobs Act parte da Torino

Conte 4 18

LECOIP, pillole di

lecoipAbbiamo realizzato una miniguida sul LECOIP, focalizzata sulle modalità di adesione, sulla possibilità di recesso, e sui fatti rilevanti ai fini fiscali. Con l’occasione abbiamo anche aggiornato la Guida Generale Completa all’Azionariato e al LECOIP, rivedendo alcune questioni e nello specifico alcune date che sono variate rispetto all’edizione precedente. In ogni caso, come sempre, tutte le variazioni sono state evidenziate in giallo in questo modo.

Vi ricordiamo che potete accedere alla guida generale dalla nostra pagine delle guide, nonché da un apposito link in coda alla miniguida LECOIP in pillole.

CLICK QUI PER SCARICARE LECOIP IN PILLOLE

Fondo Pensioni Sanpaolo Imi: entro il 31/10 possibilità di attivare assicurazione caso morte

logoFondoSPIMIDAL 1° AL 31 OTTOBRE 2014 E’ ATTIVA LA PROCEDURA ON-LINE  DI RICHIESTA ADESIONE ALLE COPERTURE ASSICURATIVE
 
Accedendo alla propria Area Riservata, gli iscritti che NON hanno ancora aderito avranno l’opportunità di sottoscrivere tramite apposita procedura telematica, con effetto 1° GENNAIO 2015, un’assicurazione contro il rischio Morte o, in alternativa, un’assicurazione contro il rischio Morte e Invalidità Totale Permanente, con addebito direttamente in busta paga del premio annuo dovuto.  
Agli iscritti che hanno già attivato la copertura assicurativa, si segnala che il rinnovo è automatico, ferma restando la facoltà di disdirla o modificarla all’interno della procedura on-line entro la data di chiusura della finestra. 
Sul sito del Fondo pensioni la circolare che illustra le caratteristiche, i vantaggi,  le modalità di attivazione delle coperture e la documentazione contrattuale (convenzioni e fascicoli informativi) di cui si deve prendere visione prima dell’adesione.  
CLICK QUI PER LA NEWS DEL FONDO PENSIONI CON TUTTI I RIFERIMENTI E LA DOCUMENTAZIONE

Incontro odierno: Banca Prossima, aggiornamenti Lecoip, pensionamenti e assunzioni

incontroNell’incontro di oggi con l’Azienda:

Banca Prossima
La procedura attivata riguarda il conferimento a Banca Prossima dei rami d’azienda relativi alla clientela no profit di Intesa Sanpaolo e Banco di Napoli. I punti commerciali di Banca Prossima passeranno dagli attuali 60 a 75 per migliorare il presidio territoriale e la vicinanza alla clientela. La cessione interesserà 130 colleghi e 17.000 clienti per Intesa Sanpaolo e 30 colleghi e 6.000 clienti per Banco di Napoli.

Intesa Sanpaolo Previdenza Sim
La procedura riguarda il conferimento a Intesa Sanpaolo Vita del ramo d’azienda relativo alla gestione di forme pensionistiche complementari di Intesa Sanpaolo Previdenza Sim e alla fusione in Intesa Sanpaolo delle restanti attività. I colleghi coinvolti sono 24, di cui 17 passeranno a ISP Vita e i restanti 7 ricollocati in ISP.

Lecoip
Abbiamo chiesto all’Azienda (e ottenuto) di integrare le informazioni riportate nella intranet aziendale sugli effetti fiscali del Piano di Investimento. L’Azienda ha anche riconfermato quanto sancito dall’accordo del 6 maggio che l’adesione al Piano di Investimento non costituisce un anticipo del premio del singolo lavoratore, bensì un anticipo a valere sul montante complessivo del premio di risultato (Vap e sistema incentivante) dei prossimi quattro anni di durata del Piano di Investimento, premio che sarà oggetto di specifica contrattazione.

Giornate di solidarietà
Con lo stipendio di ottobre saranno erogate le indennità per le giornate di solidarietà obbligatorie fruite fino a settembre 2014 e per le giornate di solidarietà volontarie fruite nel 2013. Abbiamo richiesto che l’Azienda anticipi l’indennità anche per le giornate di solidarietà volontarie fruite nel 2014, qualora non pervenga nei prossimi mesi la delibera del Comitato del Fondo di solidarietà.

Verifica pensionamenti Accordo 14 luglio 2014
Sono pervenute complessivamente 113 domande di pensionamento, raggiungendo così i numeri previsti dagli accordi sottoscritti. In questa occasione abbiamo ribadito con forza all’Azienda di procedere al più presto alle assunzioni previste dalle intese. L’Azienda ha confermato la volontà di rispettare l’impegno e di fornirci informativa al riguardo.

CLICK QUI PER MAGGIORI DETTAGLI

 

 

Il voto di fiducia sul Jobs Act è una palese forzatura

f41d5dc22080a7145d1eca9cf7bb8078“Con la richiesta della fiducia sul Jobs Act il governo, dopo aver negato il confronto con la rappresentanza del lavoro, ha compiuto ieri una palese forzatura che ha compresso il dibattito parlamentare, ha posto le basi per un’ulteriore precarizzazione dei giovani lavoratori, ha tolto diritti invece di estenderli, ha accentuato una logica di subordinazione del lavoro nei confronti dell’impresa, ha aperto spazi all’arbitrio e al sopruso”. Così in una nota la Cgil.

CLICK QUI PER L’INTERO ARTICOLO

FAPA: entro il 31/10 possibilità di attivare assicurazione caso morte

polizza vitaRicordiamo agli aderenti al FAPA di Gruppo che NON hanno ancora aderito alla polizza caso morte e invalidità permanente che dal 1 al 31 ottobre 2014, è possibile attivare tale copertura  con effetto 01/01/2015 – 31/12/2015.
Eventuali richieste pervenute dopo il 31 ottobre, non verranno prese in considerazione. Con l’occasione si precisa che le predette coperture non possono essere attivate da coloro che risultano iscritti al Fondo in qualità di familiari a carico.
La copertura si intenderà rinnovata tacitamente di anno solare in anno solare salvo disdetta inviata al Fondo all’indirizzo indicato nell’apposito modulo, entro e non oltre il 10 dicembre di ogni anno.

Come d’uso, allo scopo di darne opportuna diffusione, pubblichiamo qui di seguito la relativa news aziendale.

Il FAPA – Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo segnala agli iscritti che è possibile aderire alle coperture assicurative contro il rischio “Morte o Morte e Invalidità Permanente” con decorrenza 1 gennaio 2015. Verranno acquisite le richieste di adesione pervenute al Fondo entro il 31 ottobre 2014.
Agli iscritti che hanno già attivato la copertura assicurativa il Fondo informa inoltre che il rinnovo è automatico, resta facoltà dell’iscritto inviare disdetta, preferibilmente entro il 31 ottobre e non oltre il prossimo 10 dicembre, utilizzando l’apposito modulo pubblicato sul sito Intranet.
Per consultare la Circolare n. 3/2014 e scaricare la relativa documentazione, cliccare qui.

 

Berlusconi 4 18

ATTENZIONE!! Lavori in corso

urloStiamo lavorando a un completo restyling del nostro sito www.fisacgruppointesasanpaolo.it

Nei prossimi giorni in alcuni momenti potrebbero realizzarsi rallentamenti o piccoli disservizi. Niente di grave (speriamo!!) e comunque con l’obiettivo di rendere ancora più fruibili i contenuti, le news, le guide…

All’occorrenza (e ve ne saremmo veramente grati) potrete segnalare anomalie e quant’altro a barrera@fisac.net

Confidiamo nella vostra pazienza…

GRAZIE!!!!

Minirassegnastampa: assunzioni possibili qui e ora

StampaSulla Stampa di oggi, finalmente un articolo veramente di merito, interessante e documentato sulla questione occupazionale e del mercato del lavoro in Italia. Si può essere d’accordo o meno, in tutto o in parte, ma è uno spunto da non sottovalutare. Anche perché si ragiona su come aumentare le assunzioni, non i licenziamenti e lo fa Luca Ricolfi, un professore non certo orientato alla conservazione e ostile al cambiamento, anzi!

CLICK QUI PER LA PROPOSTA DELLA FONDAZIONE HUME

Marley 4 18

Accordo tabellizzazione EDR: il volantino unitario

accordo edrCon l’accordo di ieri si pone fine al contenzioso sul contratto del 2012 e si può aprire la complessa trattativa per il suo rinnovo sulla base della piattaforma approvata dalle assemblee dei lavoratori e già presentata alla controparte.

CLICK QUI PER IL TESTO DEL COMUNICATO UNITARIO

Testo accordo + dichiarazione Megale: alla base del nuovo CCNL deve eserci la nostra piattaforma

Megale-6_001Dopo l’accordo di ieri sera (click qui per il testo) riportiamo l’articolo del Sole 24 Ore con le dichiarazioni del Segretario generale FISAC Agostino Megale.

 

Credito. Accordo Abi-sindacati per la disdettabilità del contratto fino alla fine del 2014 e la tabellizzazione dell’Edr – Per i bancari proroga al 31 dicembre – Abi: reciproca volontà di chiudere sul rinnovo contrattuale entro l’anno

Cristina Casadei
Se sarà la premessa a influenzare il negoziato per il rinnovo del contratto dei bancari le aspettative di banchieri e lavoratori del credito non possono che essere positive. Ieri sera Abi e i sindacati (Fabi, Fiba, Fisac, Uilca, Ugl Credito, Dircredito e Sinfub) hanno raggiunto un accordo in quattro punti che definisce tra l’altro i criteri per portare nella parte alta della busta paga l’elemento distinto della retribuzione, nodo del contendere tra le parti in questi ultimi mesi il cui impatto è in media di 13 euro. L’ultimo rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, siglato nel gennaio del 2012, aveva infatti stabilito che l’aumento medio di 170 euro sarebbe stato corrisposto sotto forma di Edr per ridurre l’impatto del costo del contratto. Le parti avevano però deciso di stabilire i criteri per la tabellizzazione entro il primo luglio del 2014. Con il documento di ieri sera si è finalmente chiuso il capitolo Edr che ha causato lo stallo del negoziato in questi mesi.
 Entrando nel dettaglio l’accordo al primo punto prevede una proroga della disdettabilità del contratto al 31 dicembre 2014, al secondo stabilisce che l’Edr confluisce nella voce stipendio dal primo gennaio 2015. Anche nel caso in cui dovesse essere disdettato il contratto. Gli altri due punti definiscono invece una una tantum per compensare la mancata tabellizzazione dell’Edr nel periodo luglio-dicembre 2014 e infine che la data della saldatura dei contratti resta fissata al primo luglio del 2014. Abi considera l’accordo come il segnale della «reciproca volontà di avviare un serrato calendario di incontri per chiudere il negoziato sul rinnovo contrattuale entro il 31 dicembre 2014», spiega una nota.
«Abbiamo superato lo scoglio della tabellizzazione dell’Edr, chiudendo definitivamente la parte economica dell’attuale contratto nazionale», dichiara Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi. «L’Abi ha dovuto così recedere dalle sue posizioni intransigenti e scendere a più miti consigli. La strada per il rinnovo del contratto nazionale resta lunga e difficile, ma l’affronteremo con determinazione». Già questa mattina i segretari generali incontreranno il presidente del Comitato affari sindacali e del lavoro, Alessandro Profumo per riprendere la discussione che proseguirà con ritmo serrato. Sono già stati calendarizzati tre incontri il 20, 27 e 29 ottobre. E da adesso «ci sarà un coinvolgimento totale e mediatico di tutti i lavoratori, come mai è stato fatto in passato», avverte Sileoni.
«Scongiurato il pericolo di disdetta immediata del contratto e formalizzato con un accordo il rispetto degli impegni assunti nel contratto del 12 gennaio 2012, ora si può finalmente entrare nel vivo delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo della categoria», aggiunge il segretario generale della Fiba Cisl Giulio Romani. Per Agostino Megale segretario generale della Fisac Cgil «è un risultato importantissimo ed è frutto della tenuta unitaria di tutto il sindacato e della capacità di mobilitazione della categoria e ora consente di far precipitare il negoziato per il rinnovo del nuovo contratto nazionale alla cui base non può che esserci la nostra piattaforma. Il contratto nazionale per noi resta lo strumento di tutela omogenea per tutti i lavoratori e le lavoratrici del nostro settore». Massimo Masi che la scorsa settimana è stato riconfermato segretario generale della Uilca parla di «una degna conclusione, prodromica all’inizio della nuova trattativa. È stato riconosciuto il valore delle lavoratrici e dei lavoratori e i sacrifici fin qui sostenuti ed è stata ribadita la validità della contrattazione nazionale».©

Trattativa CCNL: accordo su Tabellizzazione EDR

accordoNella serata del 6 ottobre è stato firmato l’accordo sulla tabellizzazione dell’EDR (gli aumenti dell’ultimo CCNL verranno calcolati come elementi fissi della retribuzione).

Gli importi dell’EDR entreranno a far parte della voce stipendio della busta paga dal primo gennaio 2015 (anziché dal primo marzo come richiesto dall’ABI). E’ stata inoltre stabilita un’erogazione una tantum onnicomprensiva a copertura del periodo di mancata tabellizzazione (luglio / dicembre 2014). Anche questa una tantum verrà accreditata in busta paga a gennaio 2015.

L’accordo inoltre prevede un impegno delle parti a rinnovare il CCNL entro il 31 dicembre di quest’anno, spostando a tale data la possibilità di eventuale disdetta del Contratto stesso. In relazione all’apertura delle trattative per il rinnovo del CCNL, è stato fissato un calendario di incontri per il 20, 27 e 29 ottobre.

Giannino 4 18

E’ ufficiale: sono partite le procedure azionariato e LECOIP

intranet lecoipSono ufficialmente partite le procedure per l’accettazione delle azioni gratuite e per l’eventuale adesione al Piano LECOIP.
Nel ricordarvi la nostra guida in merito (click qui), come d’uso – allo scopo di darle l’opportuna diffusione –  vi riportiamo qui di seguito la relativa news aziendale.

A partire da oggi e fino al 31 ottobre è possibile aderire al Piano di Azionariato Diffuso e ai Piani di Investimento LECOIP
Prendono il via oggi due importanti iniziative, rivolte alle colleghe e ai colleghi del Gruppo, a sostegno del Piano d’Impresa 2014-2017: – Il Piano di Azionariato Diffuso (cosiddetto “Piano”), definito con gli accordi sindacali sottoscritti nel mese di maggio 2014 per le diverse aziende del Gruppo – I Piani di Investimento LECOIP (cosiddetti “Piani LECOIP – Leveraged Co-Investment Plan”) che offrono l’opportunità di investire le azioni ricevute con il Piano di azionariato nei Certificati LECOIP.

Il Piano di Azionariato Diffuso consiste nell’assegnazione gratuita di azioni. Per ricevere le azioni (free shares) è necessario accedere alla procedura di adesione del Piano e confermare l’accettazione. Anche in caso di mancata adesione, le azioni si intendono comunque accettate (silenzio-assenso). Requisito indispensabile per ricevere le azioni è disporre di un Deposito Amministrato valido presso una banca del Gruppo Intesa Sanpaolo e avere stipulato il contratto di negoziazione, ricezione e trasmissione ordini.
Una volta accettate le azioni, il collega è libero di disporne oppure può investirle nei Piani di Investimento LECOIP, uno strumento di coinvolgimento e remunerazione innovativo che consente a tutti di partecipare alla crescita di valore dell’azienda al termine dei quattro anni del Piano d’Impresa.
I Piani LECOIP non richiedono alcun esborso di denaro e prevedono tre importanti vantaggi: – l’assegnazione di azioni gratuite aggiuntive (cosiddette matching shares, in funzione della cosiddetta “leva”, differenziata per figura professionale/ruolo rivestito, il cui minimo è stato definito negli accordi sindacali) – la garanzia di ricevere, alla scadenza del Piano di Investimento (aprile 2018), un capitale netto pari al valore delle azioni ricevute (free shares e matching shares) alla data di assegnazione (1 dicembre 2014), indipendentemente dall’andamento del titolo – la partecipazione all’eventuale apprezzamento del titolo, determinato nell’arco di durata dei Piani LECOIP (da dicembre 2014 ad aprile 2018), su una base di azioni più ampia, pari a 5 volte le free shares e matching shares ricevute.
Dalla procedura di adesione è anche possibile conoscere il controvalore del proprio Piano LECOIP.
Sia l’assegnazione delle azioni gratuite sia l’emissione dei Certificati LECOIP avverrà il 1° dicembre 2014.
I Piani Lecoip rappresentano “lo strumento di remunerazione per condividere il valore che viene creato attraverso la realizzazione del Piano d’Impresa e coinvolgere tutte le persone” come racconta nella clip Web Tv Renato Dorrucci, responsabile del servizio Pianificazione e Sviluppo della Direzione Centrale Risorse Umane.

Nella sezione Intranet dedicata, in Home page Intranet > Naviga > Noi, azionisti per il Piano d’Impresa, è disponibile tutta la documentazione con i link per accedere alle procedure, le FAQ, il glossario, le informazioni di Help Desk).