Dal 1° luglio parte la procedura aziendale per la richiesta assegni familiari

guida assegni familiariCome d’uso, allo scopo di darne la massima diffusione, riportiamo un estratto nella news aziendale relativa all’avvio della procedura per la richiesta assegni familiari per il periodo luglio 2015 – giugno 2016.

Con l’occasione vi ricordiamo che per dubbi e approfondimenti potete consultare la nostra guida specifica (click qui)

Con la circolare n. 109 del 27 maggio 2015 l’INPS rende noti i nuovi livelli reddituali ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.
Gli aventi diritto possono presentare la domanda valida per il periodo “anf” in corso utilizzando l’applicazione disponibile dal 1° luglio su Intesap, seguendo il percorso Employee Self Service > Sportello Dipendente > Richiesta Assegni Nucleo Familiare.
Per poter essere regolarmente gestite, le richieste dovranno trovarsi nello stato “Inviata” entro la fine del  periodo “anf”  in corso: quelle che si troveranno in stato “Bozza” al 30 giugno 2016 verranno cancellate dagli archivi.
Per il riconoscimento del diritto, la modulistica “anf” firmata, corredata del frontespizio di inoltro e completa di autocertificazione del nucleo familiare dovrà essere necessariamente spedita a:
Intesa Sanpaolo Group Services
Direzione Centrale Personale e Organizzazione
Amministrazione del Personale
Corso Inghilterra 3
10138 Torino
In merito alle operazioni di invio delle domande di assegno, l’Amministrazione del Personale precisa che:
– ogni domanda dovrà essere sempre corredata, nei casi previsti dalla Normativa INPS, di copia dell’Autorizzazione mod. ANF43 e/o copia del Verbale di Commissione Medica attestante l’invalidità
– le domande prive della suddetta documentazione verranno sospese, in attesa di regolarizzazione a cura del collega
– i modelli di richiesta dovranno essere sempre firmati negli appositi spazi: al riguardo si evidenzia che le pagine 6/8 e 7/8 del modello anf/dip dovranno sempre essere sottoscritte dal collega. L’eventuale coniuge dovrà apporre la firma nel secondo campo della pagina 6/8
– i moduli stampati dall’applicazione non sono modificabili: rettifiche manuali invalideranno la richiesta di riconoscimento degli assegni.
Il pervenimento delle domande (che determina l’ordine di evasione delle stesse) si riferisce alla data in cui Amministrazione del Personale riceve la documentazione completa e corretta, pronta per essere processata.
Il solo personale lungo-assente o non vedente è esonerato dall’utilizzo dell’applicativo online: le domande dovranno essere presentate tramite modello “Anf/dip cod.Sr16” compilato manualmente, corredato di autocertificazione del nucleo familiare e, nei casi previsti dalla Normativa dell’Ente, di copia dell’Autorizzazione INPS e/o del Verbale di Commissione Medica.
Per l’assistenza operativa e gestionale sulle richieste di assegni per il nucleo familiare periodo “anf” in corso e/o pregresso, oltre al Manuale Operativo disponibile in Intesap > Sportello Dipendente, è attivo il servizio Ticket Web, fruibile attraverso il seguente percorso: Help Desk > Ticket Web > Crea Ticket Web > PERSONALE/INTESAP > Problema X04- AdP A.N.F. ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE.
Nella sezione Intranet “Assegni familiari“, in Persona > Presenze e Retribuzioni, sono disponibili i link, le informazioni sulla normativa e i quesiti più ricorrenti.

Guida Maternità e Guida Permessi: note provvisorie in relazione alle novità del D.L. 80/2015

GUIDA-MATERNITACon la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale le novità in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro sono entrate in vigore.
Al momento, mancano ancora le circolari applicative Inps ed è per questo motivo che NON ho provveduto ad aggiornare direttamente la Guida Maternità e la Guida permessi. Appena saranno pubblicate, le aggiornerò.
Comunque, accedendo alla pagine delle rispettive guide, potrete trovare – in anteprima e in forma suscettibile di ulteriori precisazioni – ampie note su cosa cambia per i genitori lavoratori e per le donne vittime di violenza.

CLICK QUI PER ACCEDERE ALLA GUIDA MATERNITA’

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Il 30 giugno ultimo giorno per richieste rimborsi 2014 irregolari già presentati al Fondo Sanitario

guida fondo sanitarioVi ricordiamo che domani 30 giugno è il termine ultimo per le richieste di rimborso al Fondo Sanitario Integrativo di documenti di spesa relativi al 2014 già presentati entro il termine regolare del 31 marzo 2015 e respinti per irregolarità formali.

Con l’occasione vi ricordiamo che per approfondimenti potete consultare anche la nostra guida completa al Fondo Sanitario

Novità busta paga a giugno

busta pagaCome di consueto, vi riportiamo un estratto della news aziendale sulle novità in busta paga di giugno, relativa unicamente all’erogazione del cosiddetto “TFR in busta paga”, per chi l’avesse richiesto. A questo proposito vi ricordiamo che potete consultare anche la nostra specifica informativa (click qui)

TFR in busta paga Con voce /TWT – Quir in busta paga continua l’erogazione in cedolino della quota del cosiddetto “TFR in busta paga”  (“Qu.I.R”, ovvero ‘Quota maturanda del Trattamento di fine rapporto come parte integrativa della Retribuzione’) ai colleghi che hanno presentato richiesta. Si ricorda che tale voce:

  • è assoggettata a tassazione ordinaria Irpef
  • è cumulabile con gli altri redditi percepiti nell’anno, ad eccezione del computo per la concessione del bonus di 80 euro
  • non è imponibile ai fini previdenziali
  • incide sulle detrazioni per lavoro dipendente o familiari a carico e su eventuali prestazioni legate all’Isee e sugli importi relativi agli assegni per il nucleo familiare.

I colleghi che intendono ricevere mensilmente il proprio TFR in busta paga devono presentare la richiesta, debitamente compilata e sottoscritta, seguendo il percorso: Persona > Presenze e retribuzioni > Accesso rapido > Anticipo TFR maturando in busta paga.

FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – Approvato il Bilancio 2014

come-redigere-i-bilanci-straordinari_de8efed23f5969a7a5055aca2d6ea43dL’Assemblea dei Delegati del Fondo Sanitario di Gruppo ha approvato oggi il bilancio 2014. Dopo aver liquidato 495.599 domande di rimborso per una platea complessiva, compresi i familiari, di 205.949 iscritti, il bilancio chiude con un avanzo di 18,9 milioni di euro, di cui:

  • € 11.886.810 per la gestione attivi, che vengono imputati alle riserve della gestione attivi;
  • € 7.015.032 per la gestione quiescenti, di cui € 3.122.678 vanno a coprire le perdite degli anni precedenti e € 3.892.354 incrementano le riserve della gestione quiescenti…..

Ricordiamo che il 1° maggio è partita l’iniziativa di prevenzione cardiovascolare “I Colori della Salute” per iscritti e beneficiari di età compresa tra 40 e 69 anni…

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Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo (FAPA) – Approvato all’unanimità il Bilancio al 31 dicembre 2014

pensioneIl giorno 16 giugno l’Assemblea dei Delegati del Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo (FAPA) ha approvato all’unanimità il Bilancio al 31 dicembre 2014.
Dopo un’attenta analisi da parte del Presidente Roberto Conte e del Vice Presidente Francesco De Sarlo che hanno evidenziato l’obiettivo di creare un valore solido e sostenibile per gli aderenti al Fondo, nel rispetto dei principi di responsabilità sociale che ne caratterizzano la gestione…..

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Contratto Bancari: approvato con grandissimo consenso. #sonobancario

Large group of happy hands vector.La consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori, sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Credito si è conclusa il 16 giugno con consenso pari al 96,1%

La categoria è stata impegnata nello svolgimento della consultazione in cui si è chiesto il mandato alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo con lo svolgimento di oltre 700 assemblee che hanno coinvolto 67.176 lavoratrici e lavoratori di cui 64.554 a favore (96,1%), 1.664 contrari (2,48%) e 958 astenuti (1,43%).

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Fondo sanitario: “I Colori della Salute”, ampliata la fruizione del pacchetto prevenzione gratuito

fsiAllo scopo di darne la massima diffusione, riprendiamo la comunicazione del Fondo Sanitario, in merito all’ampliamento dei criteri che  consentono l’inserimento nel programma di prevenzione cardiovascolare

Anche gli esiti con rischio cardiovascolare di classe IV vengono inclusi nella fruizione gratuita degli accertamenti diagnostici.
Prosegue la campagna di prevenzione cardiovascolare lanciata il 1° maggio e rivolta agli iscritti al Fondo Sanitario Integrativo e ai loro familiari con un età tra i 40 e i 69 anni. Su proposta del Comitato Scientifico, tenendo conto dei risultati del primo mese di attività (oltre 2.000 questionari compilati), il Fondo Sanitario ha esteso la facoltà di beneficiare del pacchetto prevenzione gratuito (esami del sangue, elettrocardiogramma da sforzo, visita cardiologica) anche a coloro che presentano un esito ricadente nella classe IV di rischio (15- 20% della scala a 6 livelli utilizzata dall’Istituto Superiore di Sanità -ISS):   Il “progetto cuore” dell’ISS indica infatti che 15 – 20 persone ogni 100, con le stesse caratteristiche, potrebbero essere colpite da un evento cardiovascolare acuto (infarto del miocardio o ictus) nell’arco di 10 anni. Per questo un accertamento diagnostico efficace è importante anche in presenza di un rischio cardiovascolare di classe IV.
Gli assistiti che, a seguito della compilazione del questionario, presentino un livello di rischio cardiovascolare di classe IV, utilizzando l’apposito codice alfanumerico riportato sull’esito prodotto dalla procedura, possono pertanto prenotare il pacchetto gratuito presso la rete convenzionata contattando la centrale operativa o direttamente online, seguendo le istruzioni disponibili sul sito.
Anche coloro che hanno effettuato la compilazione del questionario nella prima fase della campagna, qualora avessero riscontrato un livello di rischio cardiovascolare di classe IV, potranno fruire del pacchetto gratuito utilizzando il codice alfanumerico riportato sull’esito di cui già dispongono.
Il questionario online può essere compilato anche per i familiari che hanno l’età prevista per partecipare all’iniziativa.
Proteggi la tua salute! Clicca qui per compilare il questionario.

ATTENZIONE! Non inserire il riposo turno C nel giorno ex festività del 29 giugno

GUIDA FERIEVi ricordo di non far coincidere la giornata di riposo nel Turno C nelle filiali Flexi con una ex festività soppressa, in modo da evitare riduzioni del numero delle giornate di permesso ex festività.
Poiché il 29 giugno (S. Pietro e Paolo) è una giornata di festività soppressa, ricordo ai colleghi che effettuano il Turno C (lavoro al sabato) di concordare il recupero del giorno di riposo in altro giorno della settimana. Ovviamente questo promemoria non vale per il comune di Roma, per il quale il 29 giugno è una giornata di festività a tutti gli effetti.

Vi ricordo anche che per approfondimenti potete consultare la nostra guida a Ferie, Ex Festività e PCR.

Con l’occasione vi comunico anche che dal 21 al 28  giugno sarò in ferie e quindi NON reperibile. Le consulenze personalizzate relative alle mie guide (Assegni familiari, Assegni di studio per i dipendenti, Assegni di studio per i figli dei dipendenti, Aspettative, Ferie, Ex Festività, Festività civili cadenti di domenica, Indennità di rischio, Lavoratori studenti, Maternità, paternità e adozione, Permessi compresi permessi elettorali e per cariche pubbliche) riprenderanno a partire dal 30 giugno.
Cari saluti.
Claudia Stoppato

 

Fondo Unico? Prima VAP e professionalità

immaginetemamomentoNell’incontro odierno abbiamo proseguito il confronto con l’Azienda sul progetto di unificazione dei fondi di previdenza complementare a contribuzione definita presentatoci in un’ottica di completamento del processo di armonizzazione.

Abbiamo nuovamente riaffermato l’urgenza di affrontare prioritariamente l’erogazione del VAP per il 2014, il riconoscimento dei ruoli e delle professionalità a partire dalle indennità, il superamento delle pressioni commerciali indebite e la determinazione del premio di risultato 2015.

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Incontro Mediocredito Italiano

medioIn data 18 giugno 2015 le scriventi OO.SS. hanno incontrato l’Azienda e la Capogruppo, nell’occasione è stato illustrato lo sviluppo organizzativo dall’ultima operazione di fusione avvenuta il 1° luglio 2014 sino ad oggi.

Mediocredito ha rappresentato le modifiche apportate alla struttura e alle funzioni interne mediante 60 circolari e 11 ordini di servizio, ci ha altresì comunicato che la fase di modifica organizzativa proseguirà nel prossimo periodo.

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Fondo Pensioni Sanpaolo Imi: ancora un ottimo risultato per i nostri candidati

grazieMercoledì 17 giugno è stato completato lo spoglio delle schede per le elezioni per il Fondo Pensioni SanPaolo Imi. Tutti noi candidati della FISAC siamo stati eletti, sia nell’ambito del Consiglio di Amministrazione sia in quello dell’Assemblea dei Delegati, tanto per le Aree professionali quanto per i Quadri Direttivi.  Si tratta di un esito molto importante che conferma il vostro apprezzamento per il lavoro fin qui svolto e la fiducia che ci accordate per la realizzazione dei compiti che ci avete affidato.  

Il prossimo mandato vedrà il Fondo Pensioni Sanpaolo Imi continuare a muoversi in uno scenario complesso nell’ambito dei processi di riordino della Previdenza Complementare del Gruppo. E’ un lavoro che affronteremo con serietà, impegno e competenza, ciascuno nell’ambito e con le prerogative proprie dell’Organismo al quale è stato eletto, con la consapevolezza, l’autonomia decisionale e l’obiettivo comune di un Fondo ben amministrato, vitale e in costante e positiva innovazione al servizio degli Iscritti.

Infine, nel ringraziarvi per la fiducia accordataci, vi ricordiamo che siamo e saremo a vostra disposizione durante tutto il nostro mandato per domande, chiarimenti e approfondimenti.

Un caro saluto a tutti voi.

Rino Albesiano, Franco Spadavecchia, Cristina Frigerio, Antonietta Martino
(per il  Consiglio di Amministrazione)

Paolo Cirillo, Marina Guglielmetti, Roberto Malano, Carlo Oldani, Anna Maria Russo
(per l’Assemblea dei Delegati)

Stefano Lorenzi, Mazzeo Massimiliano
(per il Collegio dei Sindaci)

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In arrivo novità su Maternità e Permessi

GUIDA MATERNITAVi comunico che quando verranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale i testi dei nuovi Decreti attuativi del Jobs Act (entreranno in vigore dal giorno successivo a tale pubblicazione), provvederò all’aggiornamento della Guida alla Maternità, Paternità e Adozione e della Guida ai Permessi.

Vi anticipo intanto le novità di massima che saranno contenute in questi Decreti, in relazione agli argomenti delle due guide di cui sopra.

Il decreto sulla conciliazione dei tempi di cura, vita e lavoro interviene sul congedo obbligatorio di maternità, al fine di rendere più flessibile la possibilità di fruirne in casi particolari come quelli di parto prematuro o di ricovero del neonato.  Il decreto prevede un’estensione massima dell’arco temporale di fruibilità del congedo parentale dagli attuali 8 anni di vita del bambino a 12. Quello parzialmente retribuito (30%) viene portato dai 3 anni di età a 6 anni; per le famiglie meno abbienti tale beneficio può arrivare sino ad 8 anni.  Analoga previsione viene introdotta per i casi di adozione o di affidamento.
In materia di congedi di paternità, viene estesa a tutte le categorie di lavoratori, e quindi non solo per i lavoratori dipendenti come attualmente previsto, la possibilità di usufruire del congedo da parte del padre nei casi in cui la madre sia impossibilitata a fruirne per motivi naturali o contingenti.  Sono inoltre state introdotte norme volte a tutelare la genitorialità in caso di adozioni e affidamenti prevedendo estensioni di tutele già previste per i genitori naturali.
Il decreto contiene due disposizioni in materia di telelavoro e di donne vittime di violenza di genere. La norma sul telelavoro prevede benefici per i datori di lavoro privato che vi facciano ricorso per venire incontro alle esigenze di cure parentali dei loro dipendenti. La seconda norma introduce il congedo per le donne vittime di violenza di genere ed inserite in percorsi di protezione debitamente certificati. Si prevede la possibilità per le lavoratrici dipendenti di datore di lavoro pubblico o privato di astenersi dal lavoro, per un massimo di tre mesi, per motivi legati a tali percorsi, garantendo loro la retribuzione e gli altri istituti connessi.