Primo incontro con la nuova Direzione Regionale

Lo scorso 22 febbraio si è svolto il primo incontro della Direzione regionale Toscana e Umbria alla presenza del Direttore Generale Luca Severini, dei direttori commerciali Lorella Spaccini, Vincenzo De Marino e Stefano Visone, e come di consueto delle Relazioni Industriali e della funzione del personale di regione e delle aree interessate.

L’incontro si è aperto con il saluto da parte del nuovo Direttore Generale, già noto sul nostro territorio per aver ricoperto ruoli operativi nell’area, e con l’illustrazione degli ottimi risultati ottenuti da inizio anno nella nostra Direzione Regionale: tra le dieci voci del focus in ben otto di queste abbiamo un andamento superiore alla media di Banca dei Territori.

Ai Direttori Commerciali abbiamo raccomandato di essere più attenti – anche tramite i Direttori di Area – alle problematiche dei Gestori nella lavorazione dei rispettivi portafogli, analizzando e confrontandosi con loro per le eventuali criticità rilevate, non limitandosi solo al controllo del raggiungimento dei risultati. Pur comprendendo la necessità di una focalizzazione sugli obiettivi e di una sana tensione al risultato, abbiamo ribadito come ciò continui a oggi a produrre in alcuni casi effetti distorsivi se non addirittura pressioni a nostro giudizio inaccettabili, soprattutto quando sfociano in vere e proprie malattie professionali dovute allo stress. Il sovrapporsi di numerose priorità rende troppo spesso ingestibile il lavoro quotidiano. L’invito dei responsabili a vari livelli a mettere solo contatti positivi (anche se non veritieri) pur di esitare una campagna, magari pure mettendo in competizione i colleghi fra loro o la rete con le filiali on line non aiuta certo ad alimentare un clima positivo e le dovute sinergie. Comportamenti tutti che allontanano nei fatti dal raggiungimento degli obiettivi e dalla loro condivisione. Il Direttore generale in proposito ci ha risposto sottolineando come l’attenzione debba esser posta sul contattare il cliente e non sul risultato ottenuto, attenendosi a quello che è il modello di servizio e non ad interpretazioni di altro genere

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CR UMBRIA – COMUNICATO UNITARIO TRIMESTRALE DI AREA

2016-07-22_091955Si è svolta a Spoleto lunedì 11 luglio la consueta trimestrale di area che segue l’incontro annuale già
avvenuto in primavera a Roma con le organizzazioni sindacali di tutta la TULS. Quasi inutile ripetere che la nostra attenzione si è molto accentrata sul tema delle pressioni commerciali
che sono sempre meno impressioni e si configurano sempre più, è doveroso puntualizzare in alcuni casi e
per certi colleghi, come veri e propri abusi di potere attraverso minacce anche molto dirette ed esplicite.
E’ stato chiesto all’azienda , con forza e all’unisono, di censurare tali atteggiamenti deleteri e offensivi per i
colleghi, ma anche e soprattutto di dimostrare con PRECISE SCELTE UN VERO CAMBIAMENTO DI ROTTA ,
altrimenti sono solo promesse che non possono più essere accettate.

http://www.fisac.net/wpgisp/wp-content/uploads/2016/07/Trimestrale-CRU.pdf

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Supergulp! ….quando i fumetti arrivano in banca…

Supergulp ovvero i fumetti....in banca?Le strategie comunicative della nostra azienda non finiscono mai di incantarci: siamo passati dalle pillole di Pro alle chiacchiere con il gestore personal “Lessico vincente”, una perla del Direttore Personal, e ora siamo arrivati veramente al top con le mitiche avventure di “UgoRobot”  avvincente fumetto a puntate, formula che crea pure quel sano pathos che non ci fa vedere l’ora di leggere la puntata successiva.

Per coloro che purtroppo e inspiegabilmente non avessero avuto il tempo di appassionarsi alla saga facciamo una rapida sintesi: Ugo Robot è un mutante – del tipo Blade Runner – che la fantomatica società “A.S.S.O” mette al posto, con la forza e l’inganno,  di un collega che si sta recando in una filiale per la prima volta, in sostituzione di un gestore appena andato in pensione. Ugo Robot è perfetto, sa tutto, è organizzato, è empatico con la clientela, è un lavoratore instancabile, al contrario dei due colleghi “umani” Fred e Margherita, che invece risultano inefficienti, irresponsabili, incompetenti e un tantino lavativi. Umani e dunque imperfetti.

Chiediamo una cortesia: se proprio non ce la fate a comprendere le difficoltà di chi si trova nella rete, evitate almeno di sminuire e mortificare le persone che con il loro impegno quotidiano garantiscono la solidità e il perseguimento degli obiettivi di questa azienda. Attendiamo fiduciosi le prossime puntate di UgoRobot, chissà, magari ci sorprende. E soprattutto agogniamo di scoprire chi si cela dietro la fantomatica “A.S.S.O.”.

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