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ISGS Bologna: Art. 18 e riforma del Diritto del Lavoro

art 18 e riforma diritto del lavoroL’infaticabile attività di demolizione delle tutele e dei diritti, che instancabilmente prosegue da parte dell’attuale Governo – in perfetta sintonia rispetto l’esperienza dei Governi precedenti – vede attualmente in discussione, presso la competente Commissione del Senato, gli emendamenti e le modifiche rispetto al testo – già problematico – che il Governo ha trasmesso alle Camere, dopo aver tranciato in maniera draconiana ogni confronto con le Parti Sociali ritenendo assolte le “mediazioni” di carattere politico senza prestare il dovuto e necessario ascolto alle controparti, in particolare quelle sindacali e – non da ultimo – alle istanze portate dalla CGIL.
Non è un caso che la CGIL, di fronte alla brusca interruzione del confronto – motivato dall’esigenza di pubblicizzare agli “investitori” le nuove libertà di licenziamento, come se non ve ne fossero già a sufficienza – abbia dichiarato un pacchetto di 16 ore di sciopero, parte delle quali sono già avvenute con iniziative e mobilitazione a livello locale/territoriale e parte che saranno individuate in conformità all’andamento dell’iter parlamentare del DDL Lavoro.

ISGS Parma: l’Art. 18 è morto

isgs art 18Che la “concertazione” fosse morta lo scrivemmo 3 mesi fa all’indomani della riforma pensionistica.
Ora il Governo Monti lo ha detto esplicitamente ed a chiare lettere anche a beneficio di quei sordi che non lo avessero capito.
L’esecutivo ha dichiarato che andrà avanti comunque sulla riforma, o controriforma, del lavoro anche senza il consenso dei Sindacati, anzi, annuncia che “non c’è, né ci sarà nessun accordo tra Governo e parti sociali”, e nemmeno ci sarà “alcuna firma” delle parti sociali su un documento del Governo!
Uno smacco anche per quelle organizzazioni sindacali supinamente sdraiate su posizioni filogovernative alla ricerca di una “firma” ad ogni costo per una aspirazione di visibilità ed autoreferenzialità.

Trimestrale ISGS e Direzione Milano

trimestrale isgs milanoIn data 9 marzo c.a., si è svolto a Milano, presso la Direzione Centrale di Intesa San Paolo, il periodico incontro trimestrale tra i rappresentanti sindacali di ISGS e ISP Direzione Centrale e la Delegazione Aziendale, composta, dai dirigenti aziendali delle Risorse Umane e dal responsabile dell’Hub di Milano.
Durante l’incontro l’Azienda, oltre a fornire alle O.O.S.S, così come previsto dalle norme contrattuali, tutte le informazioni sugli organici e sulle attività lavorative dell’HUB di Milano, nello specifico sulle realtà Produttive di Assago e Sesto San Giovanni, riferisce anche come sono state affrontate le varie “specificità e criticità” emerse durante gli incontri precedenti e se è stato possibile trovare delle risposte in merito agli aspetti critici su cui la compagine sindacale aveva sollecitato l’intervento.

ISGS Parma e Bologna, il grande Fratello 2: pericolose pratiche di monitoraggio !

isgs grande fratelloGià l’estate scorsa uscimmo con la prima puntata. Ora proponiamo il seguito, in quanto, da oggi, nella Doc di Parma è iniziata un’attività di monitoraggio, dettagliata minuto per minuto, delle attività dei singoli colleghi. Attività di reportistica che, a quanto ci è dato di sapere, sarà ampliata a tutta la D.O.C. di ISGS con l’evidente rischio di estensione di questa rilevazione a tutti i poli della D.OC. e, perché no, anche della D.O.R. e chissà fino a dove può arrivare la “fantasia”.
In sostanza si arriva a chiedere ai lavoratori di quantificare i tempi impiegati per leggere o scrivere una mail, come se le mail fossero tutte uguali, la stessa cosa dicasi per le telefonate in entrata ed in uscita, il numero delle pratiche lavorate, che non sono tutte uguali, in quanto tempo, ecc.
Non solo, ma il collega deve indicare anche il tempo trascorso sulle singole attività lavorative (tra l’altro con dettagli ingiustificabili e insensati del tipo lo spostamento da una postazione all’altra) e deve indicare il tempo
che trascorre in bagno, pausa caffè, che passa utilizzando InteSap, che passa per aprire pratiche personali del Fondo Sanitario, ecc.
Se può essere legittimo un report giornaliero in cui vengono indicate macroattività e tempi medi di realizzazione, questa attività, così come progettata, potrebbe configurarsi contraria a quanto disposto dall’art. 4 della Legge 300 – Statuto dei Lavoratori – circa la previsione di “divieto di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori.

E’ uscito il nuovo numero del Tasso

E’ uscito il nuovo numero del Tasso, giornale della FISAC Grupo Intesa SanPaolo di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Oltre a proporre un articolo sulla vicenda della "riorganizzazione" aziendale, in questo numero il Tasso si focalizza sui temi della condizione femminile (AUGURI A TUTTE LE LE NOSTRE LETTRICI PER L’8 MARZO!) e dell’integrazione, con interviste articoli e anche una recensione cinematografica…

Per l’edizione integrale, completa di copertina e immagini CLICK QUI

Qui di seguito i rimandi agli articoli

 

Quale organizzazione?
Il 2 novembre è stato presentato alle OO.SS. lo strumento e cioè l’Evoluzione del Modello di Servizio. Il 23 gennaio è iniziata l’applicazione del Modello attraverso le riportafogliazioni e le evoluzioni delle figure professionali e avrebbe dovuto proseguire con la partenza delle filiali a grappolo e quant’altro. Il 22 febbraio l’Azienda comunica, a fronte delle richieste di chiarimento delle OO.SS., “alcune precisazioni” (in realtà uno stravolgimento) sul Modello di Servizio…
Click qui per l’articolo completo di Paolo Barrera e Marina Guglielmetti

 

Giornata Internazionale della Donna

Il fenomeno dell’immigrazione in Italia ha iniziato ad avere dimensioni significative durante gli anni ’70, per poi diventare un fenomeni che caratterizza la demografia del nostro paese. Questo tema è diventato tra i più dibattuti, ma la sua conoscenza passa troppo spesso attraverso pregiudizi ed idee precostituite. Le storie di alcune colleghe immigrate, sviluppate nell’articolo successivo, ci aprono nuovi scenari e ci consentono di fare gli auguri alle nostre lettrici…
Click qui per l’articolo completo della Redazione

Interviste

Sono più o meno una decina le ragazze che sono state assunte dalla nostra azienda grazie al progetto presentato dall’associazione Alma Terra di Torino. Hanno età e storie molto particolari, provengono da paesi differenti, con culture profondamente diverse l’una dall’altra. Sono sicura che la lettura di alcune delle loro storie vi appassionerà, vi farà riflettere su cosa è il nostro paese e, magari vi farà conoscere, seppure in maniera molto parziale, la condizione della donna in alcuni paesi del mondo.
Click qui per l’articolo completo a cura della Redazione

Cota e le donne – terza puntata

L’interminabile sconcertante vicenda delle delibere della Giunta Cota che in Piemonte apre i consultori pubblici solamente ai volontari delle associazioni “pro vita”. Tra ricorsi, sentenze, nuove delibere, accoglimenti e rigetti da parte del TAR la lotta per l’autodeterminazione delle donne piemontesi continua.
Click qui per l’articolo completo di Gloria Pecoraro.

Cancelliamo le dimissioni in bianco

Come è ben noto, in questo periodo Governo e parti sociali si incontrano, discutono per cercare di trovare un accordo condiviso per riformare il mercato del lavoro. Questa potrebbe essere un’ottima opportunità per risolvere il problema, o meglio la vergogna delle dimissioni in bianco. Con questo termine, ci si riferisce alla diffusissima ed illegale pratica che di fatto obbliga i neo assunti a firmare, contestualmente al contratto di lavoro, una lettera di dimissioni priva di data.
Click qui per l’articolo completo di Gloria Pecoraro

Quasi Amici

Cosa succede quando un miliardario aristocratico, rimasto paralizzato dal collo in giù dopo un incidente con il parapendio, incontra un giovane senegalese squattrinato e con la fedina penale sporca? Ovvio: lo assume nella sua dimora ottocentesca come badante!! Voi direte: “E certo! Siamo nella finzione cinematografica!” e invece il film è ispirato ad una storia vera…
Click qui per l’articolo completo di Claudia Stoppato

ISGS Bologna: Art. 18, le verità nascoste

APPELLOEcco l’appello sull’Art. 18 firmato da vari giuslavoristi che vi sottoponiamo come RSA di ISGS Bologna.

Trimestrale ISGS Bologna

trimestrale isgs bolognaIl giorno 14 febbraio, le Organizzazioni Sindacali hanno incontrato la Delegazione Aziendale per il primo incontro trimestrale periodico 2012 dell’Area Emilia, all’interno del quale il Polo Intesa Sanpaolo Group Services di Bologna.

Vi alleghiamo inoltre la lettera inviata all’azienda in merito alla richiesta di permessi per emergenza neve

 

15-2-12 Trimestrale ISGS e Direzione Centrale – Risposte su Nuovo Polo e Contact Unit

 

In data 10 febbraio u.s. si è svolto il previsto incontro trimestrale con l’azienda, nel cui
ambito era anche calendarizzata una verifica delle questioni poste, dai lavoratori del Nuovo
Polo di Torino nell’assemblea a dicembre, dai lavoratori della Contact Unit nella recente
assemblea di gennaio.
Costituzione Hub Torino: di seguito riportiamo le principali novità in merito riferite,
personalmente, dal responsabile dell’Hub Torino, intervenuto alla riunione:
- le lavorazioni svolte a Torino saranno estero specialistico, tesorerie, CEM ed altre
attività Italia oltre la sezione Italia corporate.
- il processo d’informatizzazione delle Tesorerie avanza, sebbene più lentamente del
previsto, lasciando inalterato l’obiettivo di spostare l’impegno dei colleghi, dalla
prevalente imputazione dati ad una sempre maggiore gestione enti.
- la scansione temporale prevista avrà, come primo step, il mese di agosto per la
definizione univoca delle procedure in tutti gli hub, quindi, quale secondo step, il
mese di dicembre, per la messa a regime di piena operatività.
- per quanto attiene alla formazione, è in corso una mappatura delle esigenze
formative che sarà erogata, non solo tramite affiancamenti, ma con corsi in aula
- per il monitoraggio dell’operatività, nei nuclei lavoro della DOR, l’ azienda ha
comunicato la sua intenzione di installare un “visual board” per ciascun
nucleo operativo, sul quale saranno resi noti gli andamenti delle lavorazioni
portate a termine e dei relativi previsionali
- a fronte di picchi di lavorazione, sarà eseguito un bilanciamento dei carichi in prima
battuta tra le piazze del medesimo hub – ed in seconda battuta – anche tra quelle,
degli altri hub, dedicate alle medesime lavorazioni.
- il 23 aprile, data definitiva (dopo una lunga serie di proroghe), per il passaggio del
Centro Domus nell’ambito CEM, è stata ribadita come non ulteriormente rinviabile
- pertanto è stato chiarito, in modo diretto ed inequivoco, il distacco dei lavoratori
coinvolti prenderà avvio dalla suddetta data per terminare (almeno in una prima
fase) il 31 dicembre 2012.
- l’azienda ha voluto infine specificare che “l’obiettivo del distacco è di pervenire alla
cessione dei contratti individuali per mantenere l’unicità della struttura”
come OO.SS. abbiamo invece tenuto a ribadire, che la scelta rimane,
come ben noto, totalmente volontaria in capo a ciascun collega.

 

15-02-12 Trimestrale ISGS e Direzione Centrale – Risposte su Nuovo Polo e Contact Unit

Da ISGS Bologna un comunicato che spazia dal CCNL all’azienda al “mondo”

comunicato isgs bolognaComunicato su:

DOCUMENTO APPROVATO DALLE LAVORATRICI E DAI LAVORATORI DI ISGS – CAVALLINO (LE)

 

RIUNITI IN ASSEMBLEA CONVOCATA DALLE OO.SS.AA. E CON LA PRESENZA

DEI COORDINATORI REGIONALI

 

In data 1 febbraio 2012 si è tenuta l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori

del Polo di Back Office di Lecce, che ha visto la presenza delle OO.SS.AA.

e dei Coordinatori regionali di Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil e Uilca,

con i seguenti punti all’ODG:

- Situazione politico sindacale

- Carichi di lavoro

- Condizioni ambientali

- Problematiche relative alla gestione del personale

- Varie ed eventuali

 

L’assemblea ha registrato una grande partecipazione dei colleghi

che hanno animato la discussione con interventi puntuali e pregnanti.

 

Dal dibattito e dal confronto è emersa una situazione lavorativa preoccupante

in merito al clima generatosi in quest’ultimo anno e mezzo nel Polo ISGS

di Cavallino, prossimo a diventare HUB.

Click qui: DOCUMENTO APPROVATO DALLE LAVORATRICI E DAI LAVORATORI DI ISGS – CAVALLINO (LE)

CONTACT UNIT MONCALIERI ORA BASTA !!!

 

Oggi, 30 Gennaio 2012, i colleghi della Contact Unit di Moncalieri hanno detto basta! 

Basta lavorare alla temperatura rilevata questa mattina di 14,5 gradi (2 lunedì fa erano addirittura 13!)

 Basta  lavorare in condizioni non dignitose!

 Basta lavorare vestiti con il giubbotto, il cappello e i guanti!

 Basta a doversi trovare in imbarazzo con i clienti che in webcam si chiedono il perché di tale abbigliamento!

 

Il problema è ormai noto a tutti: da metà ottobre ogni lunedì mattina e spesso anche in altre giornate i colleghi si trovano a dover lavorare a temperature ben inferiori ai limiti legali imposti dalla legge attualmente vigente.

 

Fate click qui per scaricare il file: CONTACT_UNIT_MONCALIERI_ORA_BASTA_!!!

Nuovo Polo Torino Lingotto calendarizzato incontro con l’azienda

Come da impegno preso nel precedente comunicato del 3 gennaio u.s., relativo alle problematiche emerse nel Nuovo Polo al Lingotto di Torino, nei primi giorni di gennaio le scriventi OO. SS. hanno presentato all’ azienda formale richiesta d’incontro per approfondire tutti i punti evidenziati e ricercare adeguate soluzioni anche alla luce delle continue ristrutturazioni in atto determinate dalla riorganizzazione della DOR ed in particolare dalla partenza dal 16 gennaio, del nuovo Hub di Torino.
Dopo alcune sollecitazioni, tenendo conto del particolare momento di difficoltà vissuto dalle colleghe e dai colleghi della struttura interessata, l’azienda ha individuato la data di convocazione dell’incontro trimestrale calendarizzata il 10 febbraio prossimo, come la prima utile per affrontare per intero le argomentazioni legate a questa specifica situazione

Click qui per il documento

I.S.G.S. Polo di Roma – Evitare lo stallo!

E’ dal maggio 2010 che i Poli Back Office sono oggetto di una serie di progetti concernenti le più svariate ipotesi sull’assetto delle lavorazioni da migrare qui e là per l’Italia (e non solo) sino alla recente (sarà l’ultima?) creazione degli Hub, che, per il momento, sta portando solo una mera riduzione dei costi.

In questo contesto, il Polo di Roma sembra vittima di un ulteriore ridimensionamento in quanto, oltre a non vedere mai attuate le lavorazioni fin qui prospettate (ad es. cancellazioni ipotecarie, successioni, CAI, ecc), continua ad essere nella massima incertezza per il futuro…

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ISGS – Situazione Nuovo Polo Lingotto Torino

In data 16 dicembre u.s. si è svolta l’assemblea dei Lavoratori del Polo di Back Office di Nuova Costituzione, convocata per le numerose segnalazioni di crescente disagio determinato dalle condizioni e dai carichi di lavoro.

Risultano particolarmente sentite le problematiche di seguito elencate:

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Contact Unit Moncalieri: chiediamo rispetto

I problemi relativi a riascolti, trasferimenti, divieto di uscita dai locali non contribuiscono al mantenimento di un clima di benessere e serenità sul luogo di lavoro.
I colleghi della Contact Unit svolgono un’attività particolarmente complessa, stressante e di cruciale importanza nel supporto commerciale alla rete filiali e più in generale alla Banca dei Territori.
Auspichiamo pertanto che venga posta particolare attenzione alle problematiche di questi colleghi che giornalmente svolgono la loro attività con grande impegno ed eccellenti livelli di qualità del servizio offerto.

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ISGS Napoli – III incontro Trimestrale

In data 5 dicembre si è tenuto il 3° incontro di trimestrale con l’Azienda, all’incontro erano presenti i referenti per il Centro-Sud Italia delle Relazioni Industriali e della Gestione del Personale.

Nell’ambito dell’incontro sono stati trattati gli argomenti di seguito elencati:

Concludendo ci corre l’obbligo di rimarcare due questioni, strettamente correlate ed anzi diremo l’una dipendente dall’altra, sulle quali non arretreremo di un millimetro finche non sarà resa giustizia…

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ISGS Parma – L’arte di governare

Non è la manovra che ci attendevamo. Innanzitutto nel metodo: autoritario e presuntuoso.

Un provvedimento che viene calato sulla testa delle parti sociali e quindi dei cittadini attraverso un’inaccettabile e supponente ‘informativa’, senza quindi il benché minimo dialogo sociale o consultazione.

Poi nei contenuti, al contrario di quelli che erano i toni ottimisti e attesi di equità, sviluppo ed efficienza, che vanno a colpire i “soliti noti”, cittadini disarmati di fronte alla dittatura dei mercati in grado, quest’ultimi, di decidere le sorti di uno Stato Sovrano e del suo Popolo

fai click qui per scarica il file L’arte_di_governare

ISGS Parma – Produttività o parcellizzazione?

Come sappiamo il Progetto 8.000 – tra esodi del personale, ricollocamento in rete di risorse e accentramento di attività presso i Poli di Back Office – prevede all’interno di ISGS un recupero di produttività di circa il 30%.

Fin qui nulla da dire se non fosse che …fai click qui per scaricare il file Produttività o parcellizzazione

ISGS Bologna – Fisac Notizie

FISAC  NOTIZIE a cura della Segreteria di Fisac Cgil IntesaSanpaolo Group Services  Bologna del Coordinamento di Area Emilia.

In questo numero focus su:

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ISGS – Sopprimere il polo di Napoli: strategie di attuazione

Come più volte preannunciato dalle scriventi RR.SS.AA., l’ultima in occasione  della trimestrale di ottobre, i nodi del Polo di Napoli di Intesa Sanpaolo Group Services (a seguire nel documento I.S.G.S.) stanno venendo al pettine. E’ evidente che la riorganizzazione in atto degli Uffici residuali della Direzione Operation di Rete maschera in realtà l’obiettivo di mettere in crisi la struttura, sia sotto l’aspetto funzionale sia sotto l’aspetto economico….

Precostituire le condizioni che determinano inefficienza e superiori costi di gestione per giustificare un domani la chiusura del Polo? E’ questa la mission?

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