Carisbo
Trimestale area Emilia 14.2.12 : Carisbo
Il giorno 14 febbraio le OO.SS. hanno incontrato la delegazione aziendale per il primo incontro trimestrale periodico del 2012 dell’Area Emilia relativo ai dati di chiusura al 31/12/2011.
Alla riunione erano presenti anche il Direttore Regionale Adriano Maestri ed il Direttore Generale di Carisbo Giuseppe Pallotta.
Ecco gli argomenti trattati:
1 – PART TIME
2 – EMERGENZA NEVE
3 – RAPINE
4 – NUOVO MODELLO DI SERVIZIO
5 – C.E.M. (Centro Eccellenza Mutui)
6 – NIDI AZIENDALI
Trimestrale area Carisbo del 14 2 2012
Carisbo, Mancati rinnovi part time in scadenza
fare clik qui per scaricare il file : Carisbo mancato rinnovo part time Carisbo, Mancati rinnovi part time in scadenza
RSA Parma- Il giorno della memoria
La Repubblica Italiana ha riconosciuto il 27 gennaio come “Giorno della Memoria” che viene celebrato per ricordare la data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia la morte di milioni di Ebrei vittime innocenti, nonché tutti coloro che, pur in campi e schieramenti diversi, si opposero al progetto di sterminio nazi-fascista. clicca qui per continuare a leggere l’articolo
Documento RSA Fisac Parma – La concertazione è morta
La “concertazione” è finita da tempo; finalmente è chiaro anche per tutti coloro che fino ad ora pensavano che esistesse ancora.
In tempi recenti ce lo hanno detto sotto varie forme il Governo precedente con l’ex Ministro Sacconi, la Fiat con Marchionne, ABI, Confindustria. Ma forse non tutti l’avevano capito. Ora ce lo conferma anche il Governo Monti clicca qui per continuare a leggere il documento
ISGS Parma – Annus Horribilis
Come il titolo di un libro del 2010 di Giorgio Bocca, al quale rivolgiamo un sentito omaggio, in cui lo scrittore analizza da un punto di vista che potremmo definire storico, politico, sociale ed economico, quello che fu l’anno 2009. fare click qui per scaricare il file
Evoluzione del nuovo Modello di Servizio BdT
In data 21/11/2011 si è svolta un’ulteriore sessione dell’incontro trimestrale di Area
con l’Azienda, nel corso del quale sono stati affrontati i seguenti argomenti
riconducibili al piano d’impresa triennale “Progetto 8000″:
- ricadute sull’Area Emilia dell’accordo 29 luglio 2011;
- evoluzione del modello di servizio per la Banca dei Territori
Clicca qui per vedere il documento
Carisbo – Ferie ed Ex Festività
“Elemento strategico per il raggiungimento degli obiettivi 2011 per il contenimento del costo del lavoro è la fruizione delle ferie e delle ex-festività residue. ” Questo è sinteticamente il contenuto della lettera che in questi giorni i Direttori di Filiale stanno ricevendo a firma del Direttore Generale di Carisbo.
Vediamo di fare un po’ di chiarezza.
- FERIE – L’art. 49 del CCNL vigente al comma 4 prevede che “i turni delle ferie debbono essere fissati tempestivamente dall’impresa, confermati al lavoratore/lavoratrice e rispettati; solo in casi eccezionali si possono variare di comune intesa”. Inoltre, nel Contratto Nazionale non vi sono specifici riferimenti alle ferie arretrate.
- PERMESSI PER EX FESTIVITÀ – L’art. 50 del CCNL vigente al comma 3 prevede che “per i permessi non utilizzati nell’anno viene liquidata la corrispondente retribuzione sulla base dell’ultima mensilità percepita nell’anno ….. omissis . . .”
Ai colleghi vogliamo riaffermare che non sono “obbligati” a godere delle ferie in periodi non graditi stabiliti dall’Azienda, ma che le stesse devono essere fruite secondo le norme contrattuali…
Piano previdenziale Unipol per i dipendenti Carisbo
Nei giorni scorsi avete ricevuto, da parte dell’Azienda, una mail con allegato un modulo di versamento volontario per l’adesione al piano previdenziale/assicurativo offerto da Unipol ai dipendenti Carisbo.
Essendo Carisbo una realtà che, per effetto di cessioni, scorpori e incorporazioni ha subito sensibili cambiamenti, in termini anche di conferimento di colleghi provenienti anche da altre Aziende, crediamo sia opportuno e necessario fare il punto della situazione.
Carisbo – Le rapine in banca restano un problema: incontro con la Prefettura
Le rapine in banca sono diminuite negli ultimi due anni sia in Italia che nella nostra Regione, per merito dell’attività delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, e per l’introduzione dell’obbligatorietà della valutazione del “rischio rapina” nel nostro settore.
Però i dati al 30 giugno scorso indicano che il fenomeno è in aumento preoccupante in alcune delle nostre province. Non bisogna dimenticare, inoltre, che nel nostro Paese si compie la metà di tutte le rapine effettuate in Europa e che l’Emilia-Romagna è la quarta regione più rapinata d’Italia. Non c’è dubbio, quindi, che le rapine in banca restano un problema da affrontare con grande attenzione e per le quali è necessario rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione…
Trimestrale Carisbo
Le OO.SS. di Carisbo danno un sostanziale giudizio negativo sul terzo incontro trimestrale tenutosi in data 18 ottobre, che si è svolto alla presenza dei rappresentanti aziendali delle Relazioni Sindacali di Area Emilia, dell’Ufficio Personale di Carisbo, dell’Ufficio Tecnico DIA e Sicurezza Fisica.
Il giudizio negativo è scaturito dalla totale mancanza di risposte sui futuri assetti della nostra Banca, in particolare in relazione agli esuberi, alle riconversioni e alla razionalizzazione delle filiali, derivanti dal progetto 8000. Le OO.SS. contestano la chiusura aziendale nel dare risposte: a fronte di un piano industriale presentato il 6 aprile e di un accordo firmato il 29 luglio, a tutt’oggi non ci vengono forniti gli elementi che ci consentano di capire il futuro organizzativo della nostra Banca…
Carisbo: incontro trimestrale
Il giorno 2 agosto u.s. si è tenuto l’incontro trimestrale fra le OO.SS. e la Delegazione Aziendale di Gruppo, composta dai sigg.ri Vozza Enzo e Carolla Gianluca della U.O. Relazioni Sindacali di Capogruppo, la sig.a Frisoni Patrizia di Carisbo e la sig.a Cristiana Bellinazzi della Direzione Regionale.
Nel corso dell’incontro ci è stata fornita l’informativa relativa al 1 semestre 2011 dell’Area Emilia su:
- Organici
- Part Time
- Mobilità
- Formazione
- Piano Filiali
- Sicurezza
- Varie.
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Da Carisbo Parma: sistema incentivante???
L’azienda si ostina ancora a chiamarlo Sistema Incentivante ma, allo stato delle cose, e il Sindacato lo dice da sempre, è ormai chiaro a tutti, ed in particolare ai colleghi della Filiale di Piazza Garibaldi a
Parma, che in realtà la definizione più corretta dovrebbe essere SISTEMA DISINCENTIVANTE!!!
Click qui per vedere come sono andate le cose
Da Parma CAMPAGNA REFERENDARIA “L’ACQUA NON SI VENDE”
“L’acqua è un diritto inalienabile di tutti, un diritto universale e un bene comune.
E’ inaccettabile fare profitto anche su di essa"
“Il ciclo dell’acqua sulla Terra è un processo di rinnovo costante. Cascate, vapore acqueo, nuvole, pioggia, sorgenti, fiumi, mari, oceani, ghiacciai, il ciclo non si interrompe mai.
C’è sempre la stessa quantità di acqua sulla Terra.
Nel corso dei millenni tutte le specie si sono dissetate con la stessa acqua.
Che sostanza stupefacente è l’acqua!
Il motore della vita è la connessione. Tutto è collegato.
Niente basta a se stesso, acqua e aria sono inseparabili unite nella vita e per la nostra vita sulla Terra.
La condivisione è essenziale!
La nostra Terra si basa su un equilibrio in cui ciascuno ha un ruolo preciso ed esiste soltanto grazie all’esistenza di un altro.
Un’armonia delicata e fragile, basta un nulla per spezzarla.”
CAMPAGNA REFERENDARIA
“L’ACQUA NON SI VENDE”
2 SI’ per L’ACQUA BENE COMUNE
Parma: Tassazione sistema incentivante
Molti colleghi, comprensibilmente, si sono chiesti perché tali somme non siano state assoggettate alla tassazione agevolata del 10%, così come avvenuto lo scorso anno.
Per prima cosa va precisato che, mentre fino allo scorso anno la materia era disciplinata per legge, e tutte le voci eccedenti lo stipendio base (quindi anche le somme erogato a titolo di sistema incentivante) erano state ricomprese nell’agevolazione, per il 2011 il legislatore ha imposto la sottoscrizione, in sede aziendale, di un apposito accordo tra le parti.
Accordo che in Intesa Sanpaolo è stato pertanto opportunamente siglato lo scorso 9 marzo.
Per quanto riguarda l’ambito di applicazione della tassazione agevolata del 10% (anziché della tassazione ordinaria), la normativa prevede che possano beneficiarne solo le voci correlate ad incrementi di produttività – fino a 6 mila euro e per redditi entro i 40 mila euro – ed erogate in base ad accordi collettivi aziendali.
Infatti la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n., 3/E del 14/02/2011 testualmente recita: “La norma ha subordinato, pertanto, la concessione della agevolazione alla circostanza che la retribuzione premiale sia erogata in attuazione di accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali, escludendo, quindi, dal beneficio fiscale gli emolumenti premiali corrisposti sulla base di accordi o contratti collettivi nazionali di lavoro (cfr. art. 46 CCNL) ovvero di accordi individuali tra datore di lavoro e prestatore di lavoro.”
Il punto è proprio questo: non è l’accordo del 9 marzo ad escludere il sistema incentivante dalla tassazione agevolata ma è il Legislatore attraverso la Circolare di cui sopra.
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Parma: I numeri non mentono mai
“Nel decennio 2001-2010 l’Italia ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2 per cento, contro l’1,3 per cento registrato dall’Ue e l’1,1 dell’Uem. Per questo motivo, oltre che per la profondità e la durata del periodo di caduta del PIL, nel nostro Paese la crisi ha portato indietro le lancette della crescita di ben 35 trimestri – quasi dieci anni – e l’attuale moderata ripresa ne ha fatti recuperare 13: misure entrambe assai superiori a quelle sperimentate da tutte le altre grandi economie.”
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Coordinamento Emilia: richiesta all’azienda sul “ristoro” maggiore contribuzione Fondo sanitario
Questa comunicazione riguarda ESCLUSIVAMENTE E SPECIFICATAMENTE quelle lavoratrici e quei lavoratori che hanno esclusivamente una forma di previdenza complementare a "Prestazione Definita" (Rendita o Capitale ex-fondo Carisbo) o che sono Iscritti al Fondo Napoli alla sezione a "Contribuzione Definita" per effetto della trasformazione della precedente Rendita e Capitale ex-Carisbo. Tutti coloro che non ricadono nella precedente fattispecie NON SONO interessati agli adempimenti previsti in questa comunicazione.
In seguito alla costituzione del Fondo Sanitario di Gruppo, è stato previsto che, per i dipendenti iscritti esclusivamente ad un regime di previdenza complementare a prestazione definita o non iscritti ad alcun fondo pensione, per fruire del recupero dei maggiori oneri contributivi, devono iscriversi, con richiesta da effettuare entro il 30 giugno 2011 ad uno dei fondi di riferimento del Gruppo. A tutt’oggi, con gravissimo ritardo, l’Azienda non ha emanato ancora istruzioni operative per le modalità di apertura della posizione, nonostante incontri e solleciti in tal senso.
Click qui per le lettera all’azienda con cui si chiede la soluzione di questo problema
Carisbo e ISGS Bologna: “Ancora pochi e non sufficienti passi avanti…”
Il giorno 3 febbraio u.s. le Organizzazioni Sindacali hanno incontrato la Delegazione Aziendale per l’incontro semestrale dell’Area Emilia e del Polo Intesa Sanpaolo Group Services di Bologna.
Tra gli argomenti trattati:
- Organici del Polo
- Mobilità
- Salute
- Sicurezza
- Mensa.
Anche in Emilia approvato il Fondo sanitario
I lavoratori di CARISBO e di ISGS dell’Emilia hanno espresso il proprio consenso alla proposta di istituzione di un Fondo Sanitario Integrativo unico per tutto il gruppo INTESA SANPAOLO, che – ricordiamo – rappresenta una importante acquisizione in grado di assicurare per il futuro positivi livelli di copertura sanitaria per tutti i lavoratori, gli esodati, i pensionati del gruppo e per le loro famiglie. Questo il dato generale:
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Favorevoli |
Contrari |
Astenuti |
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620 |
44 |
20 |
CarisBo: “Incontro con il nuovo Direttore generale”
La scelta dell’Azienda di comprimere sempre più i costi generali – e conseguentemente anche quelli sul personale – si traduce nella mancata assunzione di giovani colleghi che, avendo già lavorato nella nostra banca con contratti a Tempo Determinato, conoscono l’operatività del nostro Gruppo e potrebbero quindi essere produttivi fin dal primo giorno di lavoro.
Le OO.SS. hanno ricordato all’Azienda come l’ormai cronica insufficienza di organico determini il massiccio ricorso allo straordinario, il cui recupero porta inevitabilmente a nuove carenze, determinando un circolo vizioso che si autoalimenta: solo una adeguata presenza di personale può rendere SOSTENIBILE il raggiungimento degli “sfidanti” obiettivi commerciali che Carisbo si propone di perseguire nell’anno in corso.
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Incontro con Carisbo
Nell’incontro con Carisbo si è svolto il confronto su tecnocentro, formazione, part time, sostituti dei territori e altri temi. Click qui per i dettagli

