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CariRomagna

Cariromagna: ….una questione di rispetto e di civiltà….

Le assemblee sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del credito si sono concluse con la sua approvazione anche in CARIROMAGNA.

Ciò nonostante in data 3 maggio è uscito un comunicato sindacale, a firma Coordinamento RR.SS.AA. FABI-FIBA/CISL-UILCA, che contiene un attacco personale, gravissimo ed inaccettabile ad un dirigente sindacale della FISAC/CGIL di Rimini “reo” di aver espresso, in qualità di lavoratore ed in piena libertà e coscienza, il proprio giudizio negativo sull’ipotesi di accordo in discussione nel corso dell’assemblea CARIROMAGNA del 11 aprile nella sua città.

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CariRomagna – Stipendi e premi a dirigenti e manager

 STIPENDI E PREMI A DIRIGENTI E MANAGER:

PER BANKITALIA UN SISTEMA SU CUI VIGILARE, PER NOI UNA ANOMALIADA CORREGGERE

“Gli amministratori delegati delle due grandi società statali che si occupano di energia elettrica e carburanti nel 2011 hanno guadagnato il 40 e 30 per cento in più rispetto all’anno precedente. Stessa sorte per gli altri manager delle aziende. Un incremento in busta paga inversamente proporzionale all’andamento dei bilanci di entrambi i gruppi”.

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Incontro Trimestrale

Martedì 27 marzo 2012 si è tenuta la trimestrale in Area Romagna, alla presenza della D.ssa

Bellinazzi Responsabile del Personale della Direzione Regionale, del Dr. Vozza della DC Relazioni

Industriali e del Dr. De Nicola Responsabile del Personale di Area.

 

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Pensioni

 

PENSIONI: CGIL, CISL E UIL

 

SI MOBILITANO IL 13 APRILE CONTRO LA RIFORMA

 

Per risolvere la drammatica situazione delle migliaia di persone senza più stipendio e senza pensione, e per chiedere una soluzione allo scandalo delle ricongiunzioni onerose, la CGIL, insieme a CISL e UIL si mobiliterà venerdì 13 aprile.clicca qui per i dettagli

Cariromagna – Equità e pensioni

Il nuovo Governo aveva dichiarato che con le pensioni non si sarebbe dovuto fare cassa e si sarebbe seguito il criterio dell’equità. Le misure adottate sono in evidente contraddizione con i principi annunciati.

Nonostante le correzioni apportate dalla Camera, anche a seguito della ferma opposizione dei sindacati e di tutte le iniziative di lotta intraprese, in realtà con la previdenza si continua a fare cassa e non c’è traccia di equità. Si tratta infatti di una serie di misure strutturali che incidono pesantemente sui redditi e sui diritti dei pensionati, dei lavoratori dipendenti, delle donne e dei giovani e che rischiano di portare ad una destrutturazione del nostro sistema previdenziale pubblico.

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CariRomagna -Tante promesse non mantenute

Difficile ricordare tutte le promesse che sono state fatte in questi anni, e tuttavia è necessario farlo per smascherare l’inganno che abbiamo subito. Chiediamo che il futuro non sia pieno di vaghe promesse come quelle passate, chiediamo che si guardi in faccia la crisi e si mettano in campo misure per la crescita e l’equità sociale.

La nostra ricetta è sempre quella: una distribuzione più corretta delle tasse (i lavoratori dipendenti versano il 61% dell’Irpef ed i pensionati il 30% per un complessivo 91% sul totale delle entrate), tagli alle spese inutili, misure dedicate agli investimenti perché senza crescita sociale non crescono i salari e non si crea occupazione, e non da ultimo, delle assunzioni stabili e non misure per i licenziamenti facili…
 

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CariRomagna – BPM: La FISAC già da un anno promuove etica rigore e trasparenza.

In questi giorni le pagine di economia dei giornali stanno dando pieno risalto alla vicenda Banca Popolare di Milano. Per i non addetti ai lavori: in BPM si è realizzata negli anni una partecipazione diffusa dei dipendenti all’azionariato e questa partecipazione ha trovato un suo coordinamento anche per il tramite delle Organizzazioni Sindacali. Peccato che, a ben vedere, alla fine i rappresentati sindacali ne abbiano tratto un vantaggio personale come è apparso evidente in un accordo del luglio 2010 che è divenuto pubblico a settembre 2011.

Per questo la Fisac nell’agosto 2010, venuta a conoscenza di carriere e benefit facilitati ha avviato un rinnovamento del gruppo Dirigente della FISAC CGIL del gruppo BPM con l’obbiettivo di realizzare un codice etico della partecipazione anche a costo di perdere iscritti…

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CariRomagna – Puntiamo sui licenziamenti per rilanciare il paese ????

"A giudicare dalle indiscrezioni di stampa che trapelano, lo spirito riformatore del governo si traduce in un ennesimo attacco, sui licenziamenti, sul lavoro precario, sulle pensioni, che colpiscono in particolare le donne e il mezzogiorno.

Non ne posso più di questo uso strumentale delle riforme impopolari: se ne fanno da tre anni e tutte pesano sulle spalle dei lavoratori. Mi aspetto una riforma impopolare che introduca la patrimoniale e che scontenti qualcun altro”. Lo afferma, il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso…

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CariRomagna – Incontro trimestrale

Mercoledì 19 ottobre si è svolto l’incontro trimestrale in Area Romagna, presenti Massimo De Nicola Responsabile del Personale, Amedeo Di Vincenzo e Gianluca Carone della DC Relazioni industriali.

All’inizio dell’incontro è intervenuto il Direttore Generale Stefano Capacci per salutare i presenti, nell’occasione ha espresso la sua soddisfazione per i risultati reddituali e qualitativi che l’Area sta conseguendo, nonostante il grave contesto economico generale che colpisce anche il nostro territorio, riconoscendo che sono stati ottenuti grazie all’impegno ed alla professionalità di tutti i colleghi.

Nell'ambito dell'incontro sono stati trattati gli argomenti di seguito elencati:

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CariRomagna – La vergogna è certificata

Anche la Corte dei Conti interviene per bocciare le manovre attuate dal Governo mettendo nero su bianco, riprendono quanto da tempo sosteniamo, ovvero che si sta attuando un pesante inganno a carico degli stipendi dei lavoratori dipendenti e delle agevolazioni per la fasce sociali più deboli. A regime, nel 2014, il taglio complessivo delle detrazioni e delle spese assistenziali sarà di circa 20 miliardi di euro e si stima peserà sui redditi del ceto medio per circa 800/1000 euro annui.

In pratica, le risorse occorre trovarle nell’evasione fiscale e nella tassazione dei patrimoni, ma per farlo occorre un governo coeso, che abbia come obiettivo l’emersione del “nero” e colga la disponibilità della stessa Confindustria a tassare i patrimoni sopra 1,5 milioni di euro.

La Corte dei Conti conclude sostenendo che, essendo esclusa la strada del taglio delle imposte restano due sole alternative: Taglio al Welfare dei più disagiati ( pensioni di invalidità, reversibilità, ecc….) oppure una manovra che la stessa Corte definisce “regressiva” intervenendo sulle detrazioni per il lavoro dipendente e sui carichi familiari.

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Da CariRomagna – Notizie d’interesse generale

Vogliamo riassumere una serie di importanti notizie di carattere generale che riguardano il mondo del lavoro e talune in particolare il nostro settore del credito:

  1. Contratti: Confindustria e Sindacati firmano l’accordo del 28/6;
  2. CCNL ABI: si riprende la trattativa;
  3. I primi effetti di una manovra vergognosa e sbagliata: cosa succede con l’aumento dell’aliquota IVA;
  4. Malattia: certificato telematico;
  5. Tassazione Banche di Credito Cooperativo;
  6. Petizione sulle festività civili.

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Cariromagna: ogni giorno ha la sua… finanziaria

cariromagna. ogni giorno ha la sua finanziariaIl Governo ha cambiato la manovra finanziaria di giorno in giorno dallo scorso 13 agosto, affastellando in un mese e mezzo quattro manovre radicalmente diverse.
Mentre l’UE ammonisce l’Italia dicendo che deve essere pronta a prendere «misure aggiuntive qualora le entrate derivanti dal fisco siano minori di quanto previsto e se vi fossero difficoltà a tagliare la spesa come stabilito» (una ulteriore Manovra?!?!?) abbiamo voluto riassumere le misure prese e differenziarle fra quelle che toccano lavoratori dipendenti e contribuenti onesti, gli evasori e la politica. Come potete vedere, e come la CGIL denuncia da tempo, il peso è certamente molto diverso.

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Cariromagna: Italialand…

italialandVieni anche tu a ITALIA ….. LAND il parco divertimenti più famoso nel mondo.
Potrai giocare a fare il ministro.
Dal 2013 saranno disponibili due nuove attrazioni:

Ma nell’attesa dei nuovi giochi, già oggi puoi provare tutte le nostre attrattive…

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Incontro trimestrale Cariromagna

trimestrale area romagnaMercoledì 3 agosto si è tenuto il secondo incontro trimestrale dell’Area Romagna,
previsto dal nuovo Protocollo delle Relazioni Sindacali del 23 dicembre 2010, in
apertura il Direttore Generale Stefano Capacci ha presentato Massimo De Nicola che avrà l’incarico di Responsabile del Personale in sostituzione di Vero Ravaioli, in quiescenza dal 1° ottobre.
L’azienda ci ha fornito una serie di dati su:

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Cariromagna: nell’emergenza, senza idee

cariromagna nell'emergenza senza ideeUna manovra sbagliata e depressiva.
Questo è il giudizio fortemente negativo della CGIL sulla manovra economica, “rafforzata” da Tremonti e approvata con i voti di fiducia al Senato e alla Camera.
I primi effetti, con l’introduzione del ticket sanitario, si sono già visti con il risultato di far davvero infuriare gli italiani.
“L’unico risultato di una manovra fatta di tagli al welfare, ticket sanitari, attacchi alle pensioni, aumento delle tasse dirette ed indirette delle famiglie, in particolar modo di lavoratori e pensionati, che non sostiene l’occupazione e che è contro la crescita – ha dichiarato il segretario confederale della CGIL Danilo Barbi – sarà quello di aumentare le disuguaglianze sociali già enormi in un Paese con otto milioni di poveri.
E’ una manovra contro tutto il mondo del lavoro che non riuscirà neppure a risolvere il problema del debito”.

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Cariromagna: chi paga?

chi pagaPerdite per 160 miliardi di euro. Tanto ci sarà costata al 2013 la Grande Recessione secondo la Corte dei Conti che nel Rapporto 2011 per il Coordinamento della finanza pubblica indica «una perdita permanente di Prodotto, calcolata a fine 2010 in 140 miliardi e prevista crescere a 160 miliardi
nel 2013». L’Italia, dicono i giudici, potrebbe aver bisogno di un forte aggiustamento dei conti, una maxi manovra da 46 miliardi di euro.
Mentre ad aprile si registra il nuovo record nel livello del debito pubblico Italiano, con un rialzo di oltre 22 miliardi rispetto ai 1.868,265 miliardi registrati a marzo (+4,14% rispetto ad un anno fa), per rispettare i vincoli europei l’Italia dovrebbe varare una manovra di correzione dei conti pubblici paragonabile a quella da 46 miliardi di euro realizzata nel 1992 (dichiarazione di Luigi Mazzillo, presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei conti). Il ministero dell’Economia ha delineato nel Documento di economia e finanza (Def) il percorso di risanamento per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014: alle manovre già varate nel 2008 e nel 2010, il Def aggiunge una nuova correzione da 2,3 punti di Pil tra 2013 e 2014.

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Cariromagna: sul piano d’impresa una sfida culturale

cariromagna piano impresaSi apre, con il Piano triennale, una pagina nuova nella storia Sindacale, una pagina piena di minacce e di insidie.
Una pagina che però potrà essere foriera di opportunità, di prospettive se le OOSS tutte unitariamente sapranno cogliere gli aspetti di una nuova visione culturale nella gestione delle relazioni industriali con l’Azienda individuando un’agenda politica forte, piena di contenuti e di posizioni di elaborazione avanzate ma che abbiano al centro una visione di sostenibilità complessiva per tutti i “portatori d’interesse” sulle quali costruire il consenso unitario dei lavoratori e un’azienda con un programma di sviluppo di lungo periodo per sé – per il lavoro e per il Paese.

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Cariromagna: “L’acqua è di tutti”

l'accqua è di tuttiIl libro, "A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca", raccoglie alcuni scritti del prete ed educatore fiorentino. Tra questi una lettera del 1955 ancora attuale a poche settimane dal referendum che vuole contrastare la privatizzazione della risorsa idrica.
Proprio all’acqua che deve restare un bene di tutti è dedicato uno degli scritti di don Milani inclusi nel libro. E’ una lettera del 1955 inviata al direttore del Giornale del Mattino Ettore Bernabei. Il titolo è L’acqua è di tutti, ne proponiamo un estratto, da leggere per prepararsi ai referendum del prossimo giugno.
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Cariromagna: Lente sull’antiriciclaggio

antiriciclaggioIl 31 marzo 2011 Giovanni Castaldi, Direttore dell’Unità di informazione finanziaria (UIF), è intervenuto alla giornata di studio su "Antiriciclaggio, società off shore e globalizzazione" che si è tenuta a Palermo a cura dell’Osservatorio Permanente sulla Criminalità Organizzata , organo di consulenza della Regione Siciliana.
L’intervento del dottor Castaldi, dal titolo "Il contrasto del riciclaggio: criticità normative e incertezze applicative nell’esperienza dell’Unità di informazione finanziaria (UIF)" ha affrontato il tema della connotazione sempre più finanziaria del riciclaggio e delle tecniche sempre più sofisticate utilizzate dalle organizzazioni criminali per "ripulire" il denaro sporco.
Di seguito alcuni dei passaggi del direttore dell’UIF, come FISAC teniamo a segnalare in particolare la possibile e prospettata evoluzione della normativa, sia per:
- AUTO RICICLAGGIO come fattispecie da includere tra i reati, tema dalle rilevanti ricadute per esempio nei contesti dove è diffusa l’evasione fiscale nei quali spesso l’azione di riciclaggio è compiuta dallo stesso soggetto che prima ha compiuto l’evasione fiscale.
- RESPONSABILITÀ: sulla responsabilità delle omesse segnalazioni da incentrare sulla persona giuridica (leggi banca) e in via sussidiaria sul dipendente (in caso di accertata responsabilità personale). Una prospettiva certamente più tranquillizzante per il lavoratore! Una tale direzione pensiamo non possa che trovare anche la favorevole accoglienza delle Organizzazioni Sindacali!
Ricordiamo che oggi la responsabilità è diretta (e non sussidiaria) sul dipendente.
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Cariromagna: Bassa contrattazione produce accordi al ribasso

bassa contrattazione accordi al ribassoMolti colleghi, durante le assemblee che abbiamo tenuto in occasione dello sciopero dello scorso 6 maggio e più ancora nei nostri passaggi in Azienda ci hanno chiesto di approfondire le ragioni della nostra protesta.
Ancora di più ci è stato chiesto di documentare quanto da noi sostenuto, ovvero che la contrattazione con il governo è una “finta” contrattazione che produce scarsi risultati e più in particolare sta lasciando mano libera per tagli al welfare ed allo stato sociale che di anno in anno si faranno più pesanti e con maggiori ricadute.
Nel rispondere alle richieste ci siamo resi conto che occorreva documentare con tabelle imparziali e con dati reali.
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