FISAC CGIL Piemonte

Carifriuli sul piano d’impresa

carifriuli piano d'impresaNella giornata di giovedì 21 luglio si è tenuto l’incontro trimestrale di Area come previsto dagli accordi sindacali di Gruppo. Oltre alle tematiche proprie delle trimestrali, sulle quali faremo una comunicazione specifica, abbiamo chiesto delucidazioni sulle ricadute del Piano d’Impresa nella nostra Area.
La trattativa complessiva sul Piano si tiene a livello di capogruppo, e ad oggi non si è arrivati ad un accordo per la totale chiusura aziendale che non ha recepito nessuna delle istanze sindacali. Chiariamo da subito che non volevamo, evidentemente, aprire una trattativa di Area per la semplice ragione che queste tematiche sono affrontate a livello di Gruppo, ciò nonostante poiché il Piano presentato a Milano indica nella nostra Area ben 180 tra esuberi e riconversioni su un totale di circa 1.200 lavoratori abbiamo doverosamente richiesto alla delegazione aziendale un approfondimento.
Il dato fornito dalla capogruppo non ci convince per nulla. A prenderlo per buono vuol dire che in regione ci sono 180 dipendenti il cui lavoro non serve più e che vanno, sempre secondo l’Azienda, o “eliminati” utilizzando i pensionamenti obbligatori e, in minima parte, il Fondo Esuberi, o riconvertiti ad altre mansioni più produttive. Abbiamo chiesto quali siano queste lavorazioni di cui si può così tranquillamente fare a meno e quali siano quelle alle quali riconvertire un così cospicuo numero di dipendenti, e francamente non ci sembra di aver fatto una domanda così fuori luogo.

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