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Analisi del Protocollo integrazione ex Banche Venete

In data 15 novembre abbiamo sottoscritto il Protocollo di armonizzazione per le ex Banche Venete. Le normative definite trovano applicazione al cosiddetto “Perimetro ex Banche Venete”, cioè al personale confluito in ISP in data 26 giugno 2017 e già dipendente di Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Nuova, Banca Apulia, SEC e Servizi Bancari.

Abbiamo ritenuto di produrre un approfondimento completo sui contenuti del protocollo, fornendo anche tabelle di raffronto utili alla comprensione delle ragioni del percorso contrattuale posto in essere.

Gli obiettivi prioritari della Delegazione della Fisac CGIL Nazionale e di Gruppo erano la difesa dell’occupazione, a partire dai Tempi Determinati, il contenimento e la sostenibilità della mobilità straordinaria, un sacrificio economico limitato alle fasce retributive più alte che non scaricasse sulla generalità dei lavoratori le colpe della dirigenza, un percorso certo di armonizzazione dei trattamenti economici e normativi per i nuovi colleghi.

Qui potete trovare tutti i dettagli

 

Fondo Pensioni di Gruppo: tempistiche (e sospensione) switch tra i comparti

Il Fondo Pensioni ha diramato una circolare in cui rammenta che è possibile modificare on line i comparti d’investimento della posizione maturata e / o dei contributi futuri senza alcuna limitazione purché tra uno switch e l’altro trascorrano almeno 12 mesi.
Per consentire alle compagnie di consolidare le riserve matematiche, gli switch con riduzione degli investimenti in comparti gestiti in polizze di ramo I e III sono sospesi nel periodo dicembre 2017 – gennaio 2018.
Dal mese di dicembre gli switch verranno elaborati con valore quota del mese di richiesta purché la disposizione web sia effettuata entro il giorno 20 del mese; in caso contrario l’elaborazione verrà
effettuata con il valore quota del mese successivo. Gli switch comportanti la riduzione degli investimenti in comparti gestiti in polizze di ramo I e III saranno perfezionati con il primo valore
quota coerente con le tempistiche di accredito della liquidità da parte delle compagnie.
E’ stato evidenziato inoltre che la procedura di switch ammette esclusivamente riallocazioni tra i comparti di importo
significativo e tale soglia di significatività è stata individuata nella misura del 3%.
Infine si segnala che nel caso in cui nello stesso mese vengano effettuate sia una richiesta di anticipazione / uscita che una richiesta di switch si dà la precedenza all’operazione di switch facendo slittare l’elaborazione della richiesta di anticipazione / uscita al valore quota successivo.

Con l’occasione vi ricordiamo che per ogni approfondimento relativo al Fondo Pensioni potete consultare la Guida alla PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Il comunicato unitario sull’Accordo ex Banche Venete

Dopo un serrato e delicato confronto, abbiamo raggiunto l’accordo relativo alla procedura ex Banche Venete.
L’accordo fornisce importanti tutele ai lavoratori coinvolti, sia sui trattamenti economici e normativi sia sul welfare.
L’accordo definisce una normativa sulla mobilità straordinaria, sostenibile e transitoria.
Inoltre ottiene un importante risultato di tutela occupazionale, con la riassunzione dei colleghi a tempo determinato che erano in servizio al 25 giugno nelle ex Banche Venete.
Riteniamo l’accordo raggiunto un importante e positivo risultato nel
percorso di integrazione delle ex Banche Venete, che conferma la
valenza sociale di ampio respiro già espressa nelle intese sulle uscite
volontarie per la gestione delle ricadute occupazionali.

Click qui per il comunicato in formato .pdf

ADESIONI ALL’ESODO PERIMETRO INTESA SANPAOLO

L’azienda ci ha comunicato che sono pervenuti oltre 6.000 fax di adesione, di cui va verificata la sussistenza dei requisiti. L’azienda prevede che saranno necessari circa 15 giorni per finire le verifiche e definire quindi la platea e la graduatoria.
Sono previste circa 600/700 uscite alla prima finestra del 31 dicembre 2017, iniziando a coinvolgere una parte di coloro che maturano i requisiti entro il 2020.

FIRMATO L’ACCORDO SULLA INTEGRAZIONE DELLE EX BANCHE VENETE

Abbiamo siglato ora, dopo una serrata trattativa finale, l’accordo per l’integrazione delle ex Banche Venete.
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Le intese danno certezza ai trattamenti economici e normativi delle lavoratrici e dei lavoratori delle ex Banche che non subiscono così penalizzazioni ingiustificabili.
Nella nottata erano già state definite importanti tutele nonché la riassunzione dei tempi determinati in servizio al 25 giugno (click qui per il comunicato di stanotte).
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L’ultima parte di trattativa   ha portato le seguenti ulteriori acquisizioni:
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ASSETTO RETRIBUTIVO Abbiamo ulteriormente aumentato la platea salvaguardata: fino a 45.000 euro per 3A1L e 3A2L, fino a 60.000 euro da 3A3L a QD2 fino  70.000 euro per i QD3 e 80.000 euro per i QD4.
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PVR Era ancora in discussione la normativa di riferimento del PVR in quanto l’azienda richiedeva di non pagarlo per tutto il triennio 2017, 2018 e 2019, definito dalle Autorità Europee come “di integrazione”. Abbiamo ottenuto nell’accordo la corresponsione  del PVR a partire dal 2019.
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MOBILITÀ Abbiamo inserito un impegno aziendale a intervenire nei territori di maggiore insediamento delle ex Banche attraverso il potenziamento delle attività già previste o l’individuazione di nuove attività/presidi. I processi di riorganizzazione che verranno attuati saranno oggetto di incontri periodici di verifica a livello di Gruppo.
Abbiamo inserito una raccomandazione del Sindacato affinché l’azienda presti particolare attenzione gestionale al personale destinatario delle previsioni dell art 33 legge 104, al personale affetto da gravi patologie, alle donne in gravidanza o con figli fino a tre anni, nonché ai part time.
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OPERAZIONI SOCIETARIE Relativamente a SEC, Banca Apulia e Servizi Bancari abbiamo inserito l’impegno ad affrontare le ricadute sul personale di eventuali operazioni societarie in coerenza con quanto attuato a livello di Gruppo in analoghe circostanze, con particolare attenzione ai livelli occupazionali.
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Con l’accordo odierno si completa positivamente la fase di confronto con l’azienda sulla Procedura contrattuale, che aveva già visto la sottoscrizione delle intese per l’accesso volontario al Fondo Esuberi  di 1.000 persone dalle ex Venete e 3.000 persone da Intesa Sanpaolo.
Continueremo a vigilare con la massima attenzione sull’attuazione delle intese raggiunte e sulla concreta realizzazione dei processi di riorganizzazione.