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Il 12 e 13 ottobre si vota per gli RLS (Campania, Calabria, Puglia e Basilicata)

In questi giorni i colleghi hanno ricevuto una mail che annuncia l’indizione delle elezioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per il 12 e 13 ottobre. Presto riceveranno un'altra con l’illustrazione delle procedure di voto.

Il RLS riveste un ruolo particolarmente importante e la FISAC/CGIL ha scelto di candidare persone che siano competenti e interessati ai temi della sicurezza.

La nostra candidata per Intesa Sanpaolo presente in Campania, Calabria, Puglia e Basilicata è:

RITA GIUSTI

Area Lombardia Sud Est: Tra il dire e il mare c’è di mezzo il fare!

Anche l’ultimo confronto tenutosi a Pavia il 28 settembre con la delegazione aziendale ci ha confermato che il copione è sempre lo stesso; uno scollamento evidente tra ciò che ci viene comunicato rispetto alle cose che accadono ogni giorno su tutta la rete della nostra area e che trovano condivisione tra le parti solo nelle intenzioni.
  • Part time: Nell’incontro l’azienda ha voluto sottolineare che, in previsione delle prossime uscite incentivate, non ritiene di modificare la tendenza degli ultimi anni delle concessioni a 32 ore e 30 la settimana salvo casi particolari. La nostra posizione invece rimane sempre la stessa, crediamo che il part time sia uno straordinario strumento di gestione del personale e che due pomeriggi su cinque di concessione non si possano definire orario parziale ma tempo pieno mascherato; da sempre poi per orario parziale si è inteso il 66% o giù di lì dell’orario settimanale di riferimento e perciò si capisce ancor meno il senso di questa posizione della direzione regionale.
  • Mobilità territoriale: A luglio 166 trasferimenti di cui 15 per accoglimento domanda. Il dato che salta subito in evidenza è che solo il 9% delle domande presenti nelle liste di trasferimento sono state accolte: una presa in giro se consideriamo che gli accordi siglati prevedono che l’utilizzo di questo strumento sia prioritario (nel rispetto delle graduatorie in essere).
 

Il 12 e 13 ottobre si vota per gli RLS (ISGS – Emilia Romagna, Toscana ed Umbria)

In questi giorni i colleghi hanno ricevuto una mail che annuncia l’indizione delle elezioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per il 12 e 13 ottobre. Presto riceveranno un'altra con l’illustrazione delle procedure di voto.

Il RLS riveste un ruolo particolarmente importante e la FISAC/CGIL ha scelto di candidare persone che siano competenti e interessati ai temi della sicurezza.

Il nostro candidato per ISGS Emilia Romagna, Toscana ed Umbria è:

GIORGIO SALETTI

Leasint: Eppure soffia…

Il vento del cambiamento ha iniziato a soffiare il 13 febbraio con le Donne che hanno  rivendicato  e  rivendicano  uguaglianza  e  pari  dignità,  ha  soffiato  con maggiore  intensità  con  le  amministrative  del  2011,  con  la  vittoria  dei referendum  e  con  la  raccolta  delle  firme  per  l’abolizione  dell’attuale  sistema elettorale denominato  “porcellum” utilizzando  la  sintesi del  suo  relatore, min. Calderoli, che la definì una porcata. Non ritengo che  il ns. Paese abbia ancora bisogno di un’altra stagione politica con un nuovo “Berlusconi”, la ns. società ha bisogno di una nuova progettualità politica che adegui il ns. sistema sociale ed economico alla nuova realtà. Non possiamo pensare che la soluzione sia semplice perché saremo chiamati a fare  sacrifici ma dobbiamo  sapere  con  certezza quali  sono  le priorità e avere chiare  le  soluzioni  immediate  da  attuare  sino  al  compimento  del  progetto  di rimodulazione del welfare. Le priorità che ho individuato sono le seguenti:

  • Giovani Generazioni;
  • Sistema  previdenziale;
  • Stato  sociale;
  • Riforma  fiscale;
  • Istruzione  e  ricerca  scientifica;
  • Pubblica  Amministrazione.

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Un contratto con lo Stato

Ogni lavoratore stipula con lo stato un contratto non scritto ed obbligatorio con cui versando una cospicua parte della propria retribuzione copre i periodi malattia e si dovrebbe garantire una rendita pensionistica. Partendo da quest’assunto e tenendo in considerazione che l’equilibrio del nostro sistema pensionistico è stato minato a causa degli sperperi fatti fino alla fine degli anni 80 nonché le ultime riforme pensionistiche basate sull'allungamento dell’età pensionabile mi pongo alcune domande ed essendo dotato d’intelligenza media non riesco a darmi delle risposte evidentemente adeguate, spero che qualche “luminare” (Sacconi, Marcegaglia, Bombassei, Angeletti, Brunetta, Morando, Bonanni e compagnia cantando), possa rimediare rispondendo a questi semplici quesiti:

  1. Qual è l’incidenza della cassa malattia dopo i cinquant’anni?
  2. Qual è la percentuale di ricollocamento di una/un lavoratrice/lavoratore che ha perso il posto di lavoro dopo i cinquant’anni?
  3. Quali sono le attività professionali che non richiedono abilità fisica e freschezza mentale?

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